Tra le più famose architetture di design che arricchiscono Barcellona, Casa Batllò, detta anche Casa Gaudì, si piazza indubbiamente nelle prime posizioni. Progettato dal celeberrimo architetto Antoni Gaudì su richiesta di un ricco industriale, il noto edificio è considerato Patrimonio dell’Unesco già dal 2005.

Ma quali sono le sue caratteristiche? E cosa lo rende tanto suggestivo? Obiettivo del nostro articolo è proprio quello di condurti in un affascinante tour virtuale dell’edificio, svelandoti tutti i segreti e le curiosità che si celano dietro la sua costruzione.

– Antoni Gaudì: chi è l’architetto di Casa Batllò

Partiamo subito con il presentarti il grande architetto autore di Casa Batllò, ossia Antoni Gaudì (Reus, 25 giugno 1852 – Barcellona, 10 giugno 1926). Considerato il massimo esponente del Modernismo catalano, Gaudì è stato un artista incredibilmente fecondo, che ha realizzato un numero impressionante di opere. Sette di queste, tutte situate a Barcellona, figurano nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco sin dal 1984.

Gaudì casa
Credits: Pablo Audouard, Wikipedia

Nato e cresciuto in una famiglia di calderai, Gaudì acquisì sin da piccolissimo una particolare abilità nella gestione dello spazio e del volume. Parallelamente, a causa della sua salute delicata, era costretto a trascorrere molto tempo sulle montagne di Riudoms: un’esperienza che gli permise di scoprire e osservare le leggi della natura, alle quali s’ispirerà in futuro nella sua professione di architetto.

Nel 1870 si trasferì a Barcellona per frequentare gli studi di architettura, svolgendo al contempo diversi lavori per pagarseli. Dopo essersi laureato, il giovane Gaudì si stabilì nell’ufficio di via Call, dove iniziò a lavorare come architetto vero e proprio, ideando innumerevoli progetti, che si tradussero in veri e propri capolavori architettonici tutt’oggi ammirati e visitati.

– Le opere architettoniche più famose di Gaudì

Riassumere in poche righe l’immenso lavoro di Antoni Gaudì non è ovviamente possibile. Ecco perché ci limiteremo a citarti brevemente quattro edifici famosi da lui realizzati, divenuti particolarmente noti e apprezzati proprio in virtù delle loro peculiari caratteristiche.

1. Casa Vincens

Prima importante residenza realizzata da Gaudì, è considerata uno degli esempi più significativi di Art Noveau. Costruita tra il 1883 e il 1888 per una famiglia benestante, Casa Vincens è oggi un importante museo che espone mostre temporanee e permanenti e può essere sfruttata anche come airbnb.

2. Casa Milà (La Pedrera)

Casa Milà, detta anche “La Pedrera” (la cava in pietra) per il suo peculiare aspetto “pietroso”, è stata costruita da Gaudì tra il 1906 e il 1912 e rappresenta indubbiamente uno dei suoi progetti più fantasiosi. La facciata consiste infatti in una massa armoniosa di pietra ondulata, mentre la terrazza si caratterizza per la presenza di una serie di lucernari scolpiti e decorati, nonché camini e prese d’aria.

casa Gaudì Pedrera
Credits: Canaan, Wikipedia

3. Sagrada Familia

Tra le architetture famose di Barcellona, come non citare la Sagrada Familia? La sua costruzione cominciò nel 1882 ad opera dell’architetto Francisco de Paula del Villar, che si dimise l’anno successivo lasciando il posto a Gaudì. L’artista diede così vita al più celebre dei suoi capolavori: una vera e propria fusione tra stile neogotico e Art Nouveau, a tutt’oggi considerato  il monumento simbolo di Barcellona.

4. Casa Museo Gaudì

L’ultimo edificio famoso di Gaudì che ci sentiamo di segnalarti è la sua Casa Museo, da lui stesso costruita ed eletta a prorpia residenza personale nel periodo compreso tra il 1906 e il 1925. Attualmente la casa è stata adibita a museo, accogliendo una collezione di mobili e oggetti realizzati dal grande architetto e dai suoi collaboratori.

– Casa Batllò: lo scrigno architettonico di Gaudì

E arriviamo ora a parlare del meraviglioso scrigno architettonico di Gaudì: Casa Batllò, costruita nel 1877 dall’architetto Emilio Sala Cortés, uno dei professori di Antoni Gaudì. Inizialmente, infatti, Casa Batllò rientrava semplicemente tra i nuovi edifici sorti in Passeig de Gràcia, un viale di Barcellona che, per la sua bellezza estetica e la posizione in cui era situato, aveva attirato l’attenzione di numerosi aristocratici, incluso il futuro proprietario di Casa Batllò: Josep Batlló y Casanovas.

Fu proprio lui, infatti, ad acquistare la maestosa residenza, che all’epoca aveva un aspetto tristemente scialbo. Batllò, che diede poi il proprio nome alla casa, commissionò a Gaudì i lavori di sistemazione dell’edificio, che divenne quindi oggetto di una prima ristrutturazione: quella meritevole di avergli conferito l’aspetto odierno. I lavori in questione si svolsero tra il 1904 e il 1906 e consistettero nelle seguenti riqualificazioni:

  • l’ampliamento del Patio delle Luci per creare un doppio cortile che garantiva luce e ventilazione in tutta la casa;
  • l’aggiunta di alcuni piani e della facciata, che cambiò completamente l’aspetto della casa.
casa Batllò Gaudì
Credits: Tato Grasso, Wikipedia

Questi, tuttavia, non furono gli unici lavori che interessarono la residenza, che nel secolo scorso divenne oggetto di una nuova ristrutturazione.

– La ristrutturazione di casa Batllò a Barcellona

Dopo la morte di Joseph Batllò, avvenuta nel 1934, la residenza fu data in gestione ai figli, che se ne occuparono fino al 1954, quando passò nelle mani di una compagnia di assicurazione. Da lì venne dato il via a una nuova serie di lavori di ristrutturazione, che partirono nel 1970 con il rinnovo di alcune stanze, mentre nel 1983 i balconi esterni vennero ridipinti nei loro colori originali.

Nel 1993, infine, Casa Batllò venne acquistata dai suoi attuali proprietari, che la modificarono ulteriormente. Gli ultimi lavori di cui è stata oggetto, tuttavia, risalgono al 2019, quando un gruppo formato da sette professionisti del mestiere s’impegnò a mettere in atto alcune tecniche di conservazione, culminate nell’ennesimo restauro di alcuni punti dell’edificio.

– Libri su Casa Batllò: per saperne di più

La storia della costruzione di Casa Batllò è indubbiamente ricca e affascinante, tanto da meritare un adeguato approfondimento. Ecco perché abbiamo pensato di suggerirti un titolo ad hoc, che ti permetterà di apprendere più nel dettaglio la storia di questo bellissimo edificio spagnolo.

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Eliana Tagliabue