La carta da parati rappresenta uno dei rivestimenti più versatili per le pareti di casa. Disponibile in una molteplicità di colori e stampe diverse, è l’ideale se punti ad arricchire l’arredamento con un tocco di creatività personalizzata.

Gli effetti che puoi ottenere stendendo una carta da parati sul muro, infatti, sono pressoché infiniti. Ciò nonostante, è molto importante saper scegliere quella giusta e, ancora di più, conoscere nel dettaglio le caratteristiche di questo particolare rivestimento.

Nella guida di oggi ti sveleremo tutti i segreti della carta da parati, fornendoti al contempo diversi spunti dai quali potrai trarre la giusta ispirazione per l’arredamento di casa tua.

– Origini della carta da parati

Uno dei principali vantaggi della carta da parati è il fatto di poterla usare sia per ricoprire le pareti, sia il mobilio. Ciò detto, noi ci concentreremo sul suo utilizzo principale, che la vede per l’appunto come rivestimento per il muro: un impiego le cui origini si perdono letteralmente nel tempo.

Sin dai tempi antichi, infatti, l’uomo ha avvertito l’esigenza di decorare le pareti esterne e interne degli edifici, abitazioni private incluse. Nel Medioevo, in particolare, si diffuse l’abitudine di sfruttare gli arazzi come elementi decorativi: una tradizione importata dagli Arabi e che può a tutti gli effetti considerarsi come la diretta antenata della carta da parati.

Il passaggio dall’arazzo alla carta venne compiuto nel XII secolo, grazie ai fitti scambi commerciali con la Cina, che permisero di importare la carta in Europa. Qui s’inizio a dipingerla e ad arricchirla con disegni allo scopo di usarla per decorare le pareti, ma il vero fiorire di questa tecnica avvenne grazie a Jean Papillon, incisore e disegnatore francese vissuto a cavallo tra ‘600 e ‘700.

Fu lui, infatti, a ideare la carta da parati così come la conosciamo oggi, mentre l”800 segnò la sua consacrazione definitiva. La carta da parati divenne quindi un rivestimento enormemente apprezzato, tanto che il suo successo perdura ancora oggi.

– Carta da parati per muro: materiali e tipologie

La carta da parati viene realizzata con diversi materiali. Più nello specifico sono cinque, vale a dire:

  • CELLULOSA NATURALE, un materiale in grado di durare a lungo e che può essere dipinto a tinta unita;
  • VINILE, che serve per impermeabilizzare la carta da parati, ricoprendone uno strato in PVC: un procedimento consigliato soprattutto se la sua destinazione sarà il bagno o la cucina;
  • TESSUTO NON TESSUTO (TNT), che comporta un rivestimento realizzato con specifici tessuti (lino, cotone, seta o iuta), perfetto per essere steso su pareti di calcestruzzo o cartongesso;
  • FISELINA, un materiale progettato per nascondere le piccole imperfezioni e in grado di dotare la carta da parati di qualità strategiche quali: l’isolamento termico, l’assorbimento acustico e l’impermeabilità al vapore.
  • FIBRE NATURALI, una soluzione di altissima qualità per veri ecologisti e nota per i suoi costi particolarmente elevati.

A prescindere dal tipo di materiale con cui è realizzata, la carta da parati per muro si suddivide anche in tre distinte tipologie, basate sulla tecnica usata per la stampa del disegno decorativo. Vediamo insieme quali sono.

carta da parati tipologie

Carta da parati con stampa meccanica tradizionale

Questo primo tipo rappresenta per l’appunto quello più classico e consiste in una decorazione stampata lungo tutto il rotolo, ripetendosi in continuazione per l’intero arco della sua lunghezza. Una delle lavorazioni più apprezzate della tipologia a stampa meccanica prende il nome di “goffratura” e permette di ottenere bellissime decorazioni in rilievo, in grado di suscitare sensazioni tattili.

Carta da parati con stampa digitale

Questa seconda tipologia è frutto delle tecnologie moderne e permette di realizzare bellissimi disegni che occupano l’intera carta da parati e che non si ripetono. Viene ottenuta mediante l’impiego di apposite macchine che si servono di specifici software, stampando con l’ausilio di inchiostri speciali. Grazie a questo sistema, è possibile personalizzare al massimo la propria carta da parati, decorandola con qualsiasi disegno e perfino con fotografie.

Carta da parati tridimensionale

La carta da parati per muro tridimensionale è una diretta derivazione della tipologia precedente e consiste nello stampare sul rivestimento un’immagine in 3D. Si tratta di una soluzione decisamente ardita, che creerà l’impressione di “sprofondare” letteralmente nella parete. Perfetta per ampliare le stanze di piccole dimensioni, è l’ideale se vuoi rivoluzionare in maniera creativa l’arredamento della tua casa.

carta da parati 3d

– Vantaggi e svantaggi della carta da parati per muro

Prima di applicare la carta da parati alle pareti della tua casa, sarebbe bene che conoscessi i vantaggi e gli svantaggi offerti da questa soluzione. In questo modo, infatti, saprai esattamente a cosa andrai incontro scegliendola per l’arredamento della tua abitazione.

Tra gli aspetti positivi della carta da parati segnaliamo:

  • la possibilità di posarla con il fai da te, senza la necessità di richiedere personale qualificato;
  • la sua capacità di rivoluzionare completamente l’estetica di una stanza;
  • la sua abilità nel nascondere eventuali macchie sui muri;
  • la protezione che conferisce alle pareti;
  • le infinite possibilità di decorazione e personalizzazione che è in grado di offrire.

A questi indubbi vantaggi corrispondono tuttavia alcuni aspetti negativi che è bene tenere a mente:

  • la carta da parati si può strappare, quindi è sempre bene sceglierne una di qualità (con conseguente aumento di prezzo);
  • Il costo elevato è un fattore che occorre mettere in conto, a maggior ragione se opterai per un modello realizzato in materiali di pregio come le fibre naturali;
  • la carta da parati è sensibile all’umidità, che potrebbe danneggiarla con la formazione di antiestetiche macchie.

Una volta chiariti quali sono i pro e i contro della carta da parati per muro, se sei ancora convinto di volerla adottare per l’arredamento della tua casa, vediamo in quali ambienti potresti utilizzarla.

– Dove posare la carta da parati

Arrivato a questo punto, ti starai probabilmente domandando quali sono gli ambienti della casa nei quali la carta da parati potrebbe stare bene. Ebbene, sappi che la risposta è: tutti! Il bello di questo rivestimento è proprio dato dal fatto che può essere applicato in qualsiasi stanza della casa, tenendo ovviamente conto dello stile d’arredamento e dell’uso che si fa di quel determinato ambiente.

Nel descriverti le tipologie di materiale con cui viene realizzata la carta da parati per muro, ti sarai accorto che ve ne sono alcune più resistenti di altre. Se, pertanto, il tuo intento è quello di applicarla alle pareti del bagno e/o della cucina, l’ideale sarebbe che ne usassi una in vinile, così da renderla immune agli attacchi dell’umidità.

Per le altre stanze della casa, invece, non vi sono particolari raccomandazioni da seguire. Come ti abbiamo già spiegato, la carta da parati è un rivestimento tendenzialmente costoso, soprattutto se intendi acquistarne una di buona qualità (che è esattamente ciò che dovresti fare!). Quindi, per quanto l’idea di tappezzare tutti i muri di casa ti possa entusiasmare, ti consigliamo di attenerti al vecchio adagio latino “Cum grano salis”, agendo con parsimonia.

L’ideale sarebbe infatti quello di adottare questo particolare rivestimento solo per uno o due ambienti della casa, la cui scelta dipende esclusivamente da te. Se il tuo intento è quello di “pubblicizzare” il più possibile la tua carta da parati, allora potresti applicarla al soggiorno e/o agli ambienti conviviali, vale a dire la cucina e la sala da pranzo.

Se, al contrario, preferisci una soluzione più intima e personale, allora potresti stendere la carta da parati in camera da letto o in bagno, a seconda delle tue preferenze ed esigenze. Per quanto riguarda invece la tipologia di decorazione, anche qui le possibilità sono infinite.

Se il tuo è un arredamento classico o minimalista, il consiglio è quello di adottare una carta da parati tradizionale, magari impreziosita dalla già citata tecnica della “groffratura”. Se, al contrario, intendi rivoluzionare completamente l’aspetto della tua casa (o quantomeno quello della stanza in cui andrai ad applicare il rivestimento), allora puoi osare con il 3D, perfetto se vuoi lasciare i tuoi ospiti a bocca aperta. A tal proposito, di seguito ti proponiamo qualche potenziale spunto decorativo, sia di tipo tridimensionale che classico:

carta da parati esempi
Credits: Pinterest
carta da parati esempi
Credits: Pinterest
carta da parati esempi
Credits: Pinterest

– Carta da parati di qualità: dove acquistarla

Come ti abbiamo già spiegato, se desideri applicare la carta da parati alle pareti della tua abitazione, è di fondamentale importanza che tu scelga esclusivamente i modelli dei migliori brand: gli unici in grado di assicurarti carte da parati di qualità, durevoli e resistenti.

A tal proposito, abbiamo selezionato per te 6 marchi molto famosi, celebri proprio per realizzare carte da parati per muro particolarmente resistenti ed esteticamente accattivanti.

  • Cole & Son: brand storico inglese attivo dal 1875, punto di riferimento della stampa su tessuto. Le sue carte da parati figurano sulle pareti del Palazzo di Westimster.
  • Wall&decò: noto brand italiano specializzato nella realizzazione di carte da parati per muro arricchite da decorazioni geometriche.
  • LondonArt: anch’esso di origini italiane, questo brand rappresenta un altro punto di riferimento nella decorazione con carta da parati.
  • Jannelli&Volpi: attivo dal 1961, questo brand è specializzato nella realizzazione di carte da parati per muro con decorazioni tattili.
  • Darlingmind Studio: un brand relativamente recente nato dalla mente creativa della designer croata Darija Bazdan. Sebbene sia agli inizi, sta già emergendo grazie agli intricati e particolari disegni che caratterizzano le sue carte da parati.

– Applicazione e rimozione della carta da parati: l’importanza delle misure

Arrivato a questo punto, ti starai probabilmente domandando come devi fare a stendere la carta da parati sulle pareti. Come ti abbiamo già spiegato, infatti, la sua applicazione è un’operazione piuttosto semplice, tanto da poterla tranquillamente eseguire con il fai da te.

Prima di cimentarti, tuttavia, è bene che tu conosca le dimensioni e i formati in cui è disponibile la carta da parati, che sono calcolati sulla base di misure standard stabilite dall’Unione Europea.

Le disposizioni ufficiali prevedono infatti che questo tipo di rivestimento sia venduto in rotoli lunghi 10,05 metri e con un’altezza pari a 0,53 metri. Non si tratta di misure casuali, bensì calcolate in maniera tale da rendere l’applicazione della carta il più semplice possibile, evitando inutili sprechi.

A fronte di tali misure, calcolare il giusto quantitativo di carta ti risulterà molto più facile e, nel dubbio, potrai sempre chiedere un consiglio al venditore cui ti rivolgerai per acquistarla. Ciò detto, vediamo insieme come si stende una carta da parati per muro.

Stesura della carta da parati: tutti i passaggi da seguire

  • Il primo passaggio prevede di preparare la parete di tuo interesse, levigandone la superficie fino a renderla perfettamente liscia e omogenea. Successivamente, dovrai versare la colla in un secchio, calcolandone 200 grammi per metro quadro, e mescolarla per evitare la formazione di grumi.
  • Dopo aver applicato la prima mano di colla sulla parete, lasciala asciugare per circa una mezz’ora. Nel frattempo, applicane dell’altra sul retro del supporto, ripiegandolo delicatamente su sé stesso: fallo per i primi 2 – 3 rotoli di carta da parati.
  • Procedi poi con l’applicazione verticale delle strisce di carta da parati, muovendoti dall’alto verso il basso. Assicurati che non si formino né irregolarità, né bolle.
  • Trascorse 8 ore dall’operazione, se lo ritieni opportuno, potrai applicare uno strato di vernice trasparente protettiva, con l’ausilio di un pennello.

Mentre la procedura di stesura è unica, quella relativa alla rimozione della carta da parati varia in base alla sua tipologia. Le carte da parati rimovibili, per esempio, si possono staccare in un colpo solo. In altri casi, invece, ti sarà necessario l’utilizzo del vapore o di un prodotto apposito per la rimozione della carta da parati: se così fosse, meglio evitare il fai da te e chiedere l’aiuto di un professionista.

carta da parati applicazione

– Carta da parati per muro: quanto costa

Il costo di un rivestimento con carta da parati viene calcolato al metro quadrato e, a seconda del modello (e soprattutto della sua qualità!), può costare da poche decine di euro fino a raggiungere prezzi a due zeri.

I modelli in cellulosa sono sicuramente i più economici, arrivando a costare non più di 10 euro/mq. Quelli in TNT e in vinile salgono già a 20 – 25 euro/mq per poi arrivare alla carta da parati migliore in assoluto: quella realizzata in fibre naturali, il cui prezzo può toccare i 100 euro/mq.

A questi costi di base, occorre poi aggiungere quelli relativi all’acquisto del materiale per l’applicazione della carta da parati, che comportano circa un’altra ventina di euro per metro quadrato: prezzo che può aumentare ulteriormente se in esso è compresa anche l’eventuale manodopera, nel caso in cui tu preferisca affidare la stesura del rivestimento a un professionista del mestiere.

– Come pulire la carta da parati per muro

Una volta stesa la tua bellissima carta da parati, dovrai ovviamente prendertene cura, così da preservarne tanto l’estetica, quanto la durevolezza. Farlo è abbastanza semplice, in quanto sarà sufficiente una pulizia eseguita con uno straccio imbevuto di acqua e sapone liquido o, in alternativa, di un apposito detergente per carta da parati.

L’uso di sgrassatori è consigliato in quantità estremamente limitate e solo nel caso di macchie particolarmente ostinate. Per rimuovere gli eventuali strati di unto, invece, l’ideale sarebbe quello di ricorrere al talco, applicandolo a secco senza l’ausilio dell’acqua.

Tieni a mente che dalla frequenza e dall’attenzione che dedicherai alla pulizia, dipenderà il mantenimento della tua carta da parati: una tipologia di rivestimento che rientra senz’altro tra le più belle e, in quanto tale, non può certo essere lasciata all’incuria!

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Simone Pierdominici