Tra i dolci, la caprese al cioccolato è un classico senza tempo, appartenete alla tradizione partenopea, ma oramai diffusissimo ovunque: semplice, leggero e gustoso, è facile da trovare servito al ristorante come fine pasto, così come risulta essere l’ideale anche da preparare a casa, sia per una merenda golosa che per un fine cena.

Oltre al cioccolato, l’altro ingrediente tipico di questa torta sono le mandorle, la cui presenza emerge al primo assaggio: è un dolce facile da realizzare, composto da pochi ingredienti, ma dal gusto inconfondibile!

Inoltre l’assenza di farina rende di fatto questo dolce perfetto così com’è anche per coloro che sono celiaci ed intolleranti al glutine, che in questo caso non necessitano di alcuna rielaborazione della ricetta classica, ma possono gustarla così come tutti gli altri!

Vediamo allora come fare una caprese doc, analizzando insieme, dapprima ingredienti, dosi e modalità di preparazione indispensabili per realizzare la ricetta classica e poi, per chi in cucina ama sperimentare, vogliamo suggerirvi anche qualche possibile variante più insolita e stuzzicante, con cui stupire i vostri ospiti.

Origini della torta caprese: un errore vincente

La torta caprese deve la sua nascita ad una banale dimenticanza, ma a volte si sa che dagli errori più grandi nascono le idee più inaspettate e geniali e così è accaduto anche per questo dolce.

Ci troviamo avvolti nella splendida cornice dell’isola di Capri, nel 1920, quando in un laboratorio artigianale di pasticceria, il maestro Carmine di Fiore, forse un po’ in ansia perché stava preparando un dolce richiestogli da alcuni gangster americani (pase si trattasse niente di meno che di uomini di Al Capone), inforna un dolce al cioccolato, al quale composto si era però dimenticato di aggiungere la farina.

Con grande stupore, al termine della cottura, assaggiandolo si rende conto di aver creato una vera e propria delizia: croccante all’esterno, ma morbida ed umida al punto giusto all’interno. Anche gli americani andarono pazzi per questa torta, che da allora divenne una delle icone della pasticceria Amalfitana e partenopea.

Ricetta classica della caprese al cioccolato

Come tutti i grandi dolci della tradizione, anche per la caprese è possibile trovare mille ricette, basta dare un occhiata in rete per farsene un’idea; ognuna è leggermente differente dalle altre, sia per ciò che concerne le dosi, ma sovente anche per quanto riguarda gli ingredienti.

I puristi la realizzano con solo uova, zucchero, burro, mandorle e cioccolato; ma già tra di loro c’è chi usa solo mandorle pelate e chi invece ne utilizza una parte pelate ed una solo sgusciate; c’è poi anche chi vi aggiunge un pizzico di lievito, chi un po’ di cacao, aromi vari (dalla vaniglia, alla mandorla) o persino biscotti secchi.

Noi qui vi proponiamo la ricetta più semplice, quella dei cosiddetti “puristi”.

Ingredienti per una torta da 8 persone

  • 200 grammi di mandorle
  • 150 grammi di cioccolato fondente
  • 200 grammi di burro
  • 180 grammi di zucchero semolato
  • 4 uova
  • Zucchero a velo
  • Un pizzico di sale

Preparazione

Per realizzare una perfetta torta caprese si inizia dalle uova, separando i tuorli dagli albumi; si prosegue poi lavorando il burro, precedentemente lasciato ammorbidire per qualche ora fuori dal frigorifero, insieme a 140 g di zucchero e un pizzico di sale.

Una volta ottenuta una crema omogenea si incorporano i tuorli uno ad uno e si continua a mescolare bene. Nel frattempo bisogna aver tritato le mandorle e spezzettato il cioccolato fondente, mettendolo a sciogliere a bagnomaria.

Si procede unendo così al composto preparato il cioccolato fuso e le mandorle, mescolando tutto accuratamente.

A parte vanno montati gli albumi con lo zucchero semolato rimanente, fino a quando non si ottiene un composto gonfio e spumoso e si unisce il tutto, mescolando ancora sempre dal basso verso l’alto per evitare che gli albumi smontino.

A questo punto l’impasto è pronto.

Cottura

Versate l’impasto in una tortiera di 20 cm di diametro, meglio se a cerniera e rivestita con carta da forno, o ben imburrata e leggermente infarinata e cuocete in forno già caldo e ventilato, a 170-180° per circa 40-45 minuti. Controllate la cottura, sfornate la vostra caprese e lasciatela raffreddare (per la scelta del forno ecco la nostra guida).

Caprese al cioccolato: consigli di presentazione e conservazione

Il modo classico per presentare una caprese è con un’abbondante spolverata di zucchero a velo sopra, eventualmente da eseguire in modo artistico, creando disegni o geometrie a vostra fantasia, magari utilizzando appositi centrini per torte.

Per quanto riguarda invece la conservazione, la torta caprese può essere conservata a temperatura ambiente, coperta e in un luogo fresco, per 3-4 giorni. In realtà, volendo, è possibile anche congelarla, magari già tagliata in porzioni ed in questo caso meglio non mettere lo zucchero a velo, ma aggiungerlo dopo, quando andrà consumata.

Un paio di suggerimenti per una caprese alternativa

Una delle tante versioni alternative della torta caprese prevede l’utilizzo in parte del cacao amaro ed in parte del cioccolato fuso, ma è possibile aggiungere anche altra frutta secca, oltre alle mandorle, come noci e nocciole e perché no anche un po’ di liquore, come Rum o Gran Marnier.

Una variante della classica caprese cioccolato e mandorle è la Caprese Bianca. In questo caso quello che cambia, oltre al colore ovviamente, è il cioccolato, che invece di essere fondente sarà bianco; per il resto mandorle, uova, burro e preparazione restano invariate ad eccezione del fatto che al burro dovremo aggiungere il succo di un limone, un po’ di scorza grattugiata ed eventualmente anche una fialetta da 2 ml d’aroma al limone.

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In questo modo l’eccessiva dolcezza del cioccolato bianco sarà equilibrata dal sapore acidulo dei limoni. Se non dovete offrire il dolce a dei bambini potete anche aggiungere all’impasto un bicchierino di limoncello!

Ora non vi resta che provare, magari iniziate dalla ricetta classica e poi sperimentate qualche variante! Buon appetito!

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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