I caminetti rivestiti in cartongesso stanno prendendo sempre più piede all’interno delle abitazioni. Il motivo è presto detto: questo materiale è in grado di offrire numerosi vantaggi, sia dal punto di vista tecnico che sotto l’aspetto estetico.

Se hai la fortuna di possedere un bel camino, rivestirlo in cartongesso potrebbe aiutarti a preservarne il fascino e la funzionalità nel lungo periodo, senza trascurare il fatto che si tratta di un lavoro tutto sommato abbastanza semplice.

In questa guida ti spiegheremo passo passo come devi fare per rivestire la cappa del camino in cartongesso e, alla fine, sarai tu a stabilire se è un lavoro che puoi fare da solo o se preferisci invece affidarlo a un professionista.

– Caminetto rivestito in cartongesso: i vantaggi di questo materiale

Oggi come oggi, sono sempre più numerose le abitazioni che sfoggiano la presenza di un suggestivo caminetto. Ciò anche in virtù della massiccia diffusione dei camini senza canna fumaria, caratterizzati da un’installazione vantaggiosa che non necessita d’ingenti opere murarie.

Il camino è un elemento molto apprezzato nelle case, non solo come fonte di calore, ma anche come vero e proprio elemento decorativo, al punto che molti decidono di farne un protagonista dell’ambiente domestico.

Una soluzione molto scenografica, ad esempio, è quella del camino sospeso, che può essere posizionato al centro della stanza per riscaldarla in modo omogeneo e per creare un “effetto wow” di grande impatto.

Ma un camino sospeso, che occupa spazio e impone vincoli importanti all’arredo, non è l’unico modo per rendere il focolaio esteticamente elegante e affascinante! Il cartongesso è un materiale che permette di realizzare soluzioni estremamente scenografiche.

Se hai la fortuna di possedere un caminetto, a prescindere dal fatto che sia dotato o meno di canna fumaria, potresti decidere di rivestirlo con il cartongesso. E se finora non hai mai considerato questa possibilità, lascia che ti elenchiamo tutti i vantaggi che questo straordinario materiale è in grado di offrirti:

  • PROTEZIONE DAL FUOCO: essendo il cartongesso un materiale ignifugo, sarai protetto da tutti i potenziali incidenti che si possono verificare quando si tiene un caminetto in casa. Questo grazie alle speciali lastre in gesso abbinato ad altri materiali che vengono utilizzate per il rivestimento dei camini.
  • VERSATILITÀ: il cartongesso è un materiale estremamente versatile, che si presta facilmente a essere lavorato in qualsiasi modo. Ciò significa che potrai mettere alla prova la tua creatività divertendoti a personalizzare il tuo rivestimento con la forma e il colore che preferisci.
  • VELOCITÀ DI LAVORAZIONE: essendo venduto in lastre prefabbricate di dimensioni standard, il cartongesso necessita semplicemente di essere tagliato sulla base del progetto che hai mente, velocizzando di molto il lavoro.
  • RAPIDA RIMOZIONE: nella seccante eventualità che il tuo camino subisca un guasto improvviso, non avrai alcun problema a rimuovere velocemente il rivestimento in cartongesso, riapplicandolo nuovamente una volta che avrai risolto il problema.

Come puoi vedere tu stesso, il cartongesso per camino è in grado di offrirti tanti lati positivi, dei quali è davvero un peccato non approfittare. Pertanto, se inizi a essere curioso in merito al procedimento d’installazione del rivestimento del caminetto, ti consigliamo vivamente di proseguire con la lettura, poiché stiamo per rivelarti come funziona.

caminetti rivestiti in cartongesso

– Come rivestire un caminetto un cartongesso: il procedimento da seguire

Conosci il vecchio adagio che sostiene che “Chi ben comincia è a metà dell’opera”? Si tratta di un consiglio estremamente utile, che può essere tranquillamente applicato anche al procedimento per rivestire di cartongesso un camino moderno.

E quale modo migliore d’iniziare, se non quello di procurarsi tutto il materiale necessario? Perché ovviamente il cartongesso rappresenta soltanto l'”ingrediente” principale, ma non è certo l’unico. Prima di dare il via al tuo lavoro di rivestimento, pertanto, assicurati di essere in possesso dei seguenti tre attrezzi:

  • collanti ignifughi o fischer a vite
  • seghetto
  • metro.

Una volta che ti sei procurato i summenzionati strumenti, puoi ufficialmente dare il via al lavoro. Quello che devi sapere, tuttavia, è che esistono professionisti esperti nella stesura dei rivestimenti in cartongesso per camini, il che significa che puoi tranquillamente decidere di rivolgerti a loro.

Ciò vale soprattutto se non ti senti particolarmente portato per il fai da te e non hai mai affrontato lavori di questo tipo. Se, al contrario, hai già maturato qualche piccola esperienza nel campo, allora non ci resta che spiegarti dettagliatamente le due fasi del procedimento, augurandoti buon lavoro!

camino nel cartongesso

1. Isolamento termico e montaggio del rivestimento

Dopo aver provveduto a isolare termicamente le parti del camino soggette alle elevate temperature, puoi concentrarti sul montaggio del rivestimento. È a questo punto che ti serviranno i collanti ignifughi o i fischer a vite, per mezzo dei quali potrai fissare il cartongesso sull’intera superficie del caminetto.

Fai attenzione alla sua struttura: nel caso in cui presentasse curvature o forme particolari, come per esempio quella trapezoidale, dovrai necessariamente tagliare e sagomare le lastre prima della stesura. Per farlo dovrai servirti del seghetto e del metro. In alternativa puoi anche acquistare lastre ad hoc idonee alla forma del tuo caminetto.

caminetti in cartongesso

2. Stuccatura e imbiancatura

Una volta stese le lastre di cartongesso, dovrai applicare un’apposita retina autoadesiva per evitare che si vedano le linee di giuntura, che andrebbero a creare un effetto decisamente antiestetico. Fatto questo, potrai procedere con la fase della stuccatura, utilizzando uno speciale stucco ignifugo che dovrai passare almeno due o tre volte prima di renderlo liscio e pronto al passaggio successivo: quello dell’imbiancatura.

Quest’ultima fase ti permetterà di mettere alla prova il tuo gusto e la tua creatività: molte persone optano infatti per il classico e raffinato bianco, al fine di ottenere un effetto minimal chic. Nulla però ti vieta di “osare” un po’ di più, optando magari per tonalità calde e accese, che conferiranno al tuo caminetto un apprezzato tocco rustico. L’unica cosa cui devi prestare attenzione, ovviamente, è che la tua scelta si sposi con l’arredamento preesistente, onde evitare lo spiacevole effetto del “pugno nell’occhio”.

caminetto cartongesso

– Conclusione

Il cartongesso è un materiale davvero sorprendente, in grado di regalare un sacco di soddisfazioni. Sfruttarlo per realizzare il rivestimento del tuo camino ti permetterà non solo di sentirti molto più protetto, grazie alle sue forti proprietà ignifughe, ma ti offrirà anche la possibilità di dotare il tuo caminetto di un nuovo look.

La scelta è davvero infinita e molto dipende dalla tua creatività e capacità di saper dare vita a un progetto originale. Se ritieni di non essere all’altezza, affidarti a un professionista rappresenta in questo caso la soluzione migliore: consultando un esperto, infatti, potrai essere certo di ottenere un rivestimento perfetto, studiato e modellato secondo i tuoi gusti e le tue preferenze.