Arredare una camera da letto piccola, si sa, può presentarsi come una faccenda alquanto complicata. Quando si hanno a disposizione ampi spazi, infatti, è molto più facile decidere la distribuzione del mobilio, sbizzarrendosi anche nel farlo.

Al contrario, quando dobbiamo lavorare in spazi ristretti, la cosa inevitabilmente si complica.

In questi casi, infatti, il nostro obiettivo diviene duplice: ciò che vogliamo fare non si limita più al semplice arredare, ma sarà necessario anche studiare come farci stare tutti i mobili, disponendoli in maniera consona e, soprattutto, senza andare a diminuire ulteriormente il poco spazio a disposizione.

A chi, infatti, piacerebbe dormire in una stanza che trasmette un senso di claustrofobia?

Certamente a nessuno. Ecco quindi come questa nostra pratica guida, emblematicamente intitolata “Camera da letto piccola: consigli sulla distribuzione del mobilio”, può venirci in aiuto dandoci delle preziose dritte che ci aiuteranno a risolvere questo annoso problema.

– Disposizione della camera da letto: individuare i punti chiave

Quando ci apprestiamo ad arredare una camera da letto piccola, dobbiamo innanzitutto conoscere con precisione quali sono i punti chiave sui quali lavorare.

Il lavoro che dobbiamo fare, infatti, non è certo di natura casuale: occorre, al contrario, tenere presente che esistono precise soluzioni da attuare al fine di guadagnare e, al contempo, ampliare lo spazio a nostra disposizione.

Se, infatti, la disposizione dei mobili della camera da letto è senz’altro una questione fondamentale, prima di occuparcene può risultare utile tenere presente alcuni punti chiave dai quali partire, che possono aiutarci a creare un senso di ampliamento dello spazio.

Essi sono: la luminosità, gli specchi, lo sfruttamento dello spazio in verticale e l’effetto Matrioska.

  1. Luminosità: illuminare in maniera adeguata un ambiente rappresenta sempre e comunque una questione della massima importanza, ma lo è ancora di più se l’ambiente in questione è molto piccolo. L’illuminazione, dunque, rappresenta una tra le migliori soluzioni per le camere da letto piccole, in quanto, se resa nella maniera corretta, può realmente dare l’impressione che lo spazio sia più ampio di quello che è. Quella che dobbiamo sfruttare, al fine di ottenere questo scopo, è la luce naturale: basterà, infatti, creare una camera dotata di un’ampia finestra (meglio ancora una portafinestra) che subito essa ci apparirà più grande e spaziosa.
  2. Specchi: anche l’utilizzo di specchi potrebbe rivelarsi molto utile per la nostra missione di ampliamento dello spazio. Essi, infatti, riflettendo l’ambiente, daranno vita a un gradevole senso di profondità, che ci permetterà di percepire la nostra camera da letto come se si fosse improvvisamente ingrandita. Nel nostro arredamento, dunque, dovremo tener conto di comprendere anche una bella specchiera e, oltre a questa, anche l’idea di una porta a specchio potrebbe rivelarsi nient’affatto male.
  3. Sfruttamento dello spazio in verticale: una delle migliori soluzioni salvaspazio della camera da letto consiste nello sfruttare lo spazio in verticale. Si tratta di una precisa regola architettonica che, in passato, è divenuta addirittura il fulcro di un intero movimento artistico, vale a dire il gotico. Avete presente il Duomo di Milano? Appare piuttosto maestoso, vero? Ecco. Lo stesso principio lo dovete seguire anche per la vostra camera da letto. Non vi stiamo chiedendo di creare un capolavoro dell’architettura gotica, ovviamente: molto più semplicemente, ispiratevi a esso per sfruttare la verticalità della vostra camera, con mensoline, mobiletti e, in generale, un tipo di arredamento che spinga l’occhio verso l’altro, piuttosto che lateralmente.
  4. Effetto Matrioska: vi piacciono le Matrioske? Quelle simpatiche bamboline poste una dentro l’altra, dalla più piccola alla più grande? Lasciatevi ispirare da questa celebre soluzione russa e arredate la vostra camera da letto piccola nello stesso modo. Potreste, ad esempio, creare dei cassettoni sotto il letto, oppure ante e armadi a scomparsa. Anche la creazione di piccole nicchie apposite nelle quali collocare i vostri oggetti può rivelarsi un’ottima soluzione a effetto Matrioska!

Quelli che abbiamo fin qui esaminato sono i punti chiave da tenere necessariamente presente nel momento in cui ci troviamo a dover arredare una piccola camera da letto.

Ora che sappiamo quali sono, quindi, è il momento di concentrarsi specificatamente sulle soluzioni ideali da attuare in fase di arredamento.

– Come arredare una camera da letto piccola: idee e consigli utili

Abbiamo visto come l’arredare una camera da letto piccola non sia affatto semplice. Per questo motivo, abbiamo suggerito una serie di punti chiave da tener presente in fase di arredamento, in maniera tale da essere certi di non sbagliare e, soprattutto, partire già avvantaggiati.

Detto, questo, passiamo ora a esaminare una serie d’idee e consigli che possono rivelarsi molto utili per creare, all’interno della nostra stanza, quel senso di spazio e profondità che tanto agogniamo. Cominciamo!

Letto oversize

Leggendo questa dicitura, è assai probabile che qualcuno di voi storcerà il naso: già la camera è piccola di suo, perché togliere ulteriore spazio mettendo un letto oversize?

Detta così, in effetti, potrebbe non apparire come una buona idea, eppure è l’esatto contrario.

Questa soluzione, ideale soprattutto per una camera matrimoniale piccola, prevede di mettere il letto al centro di essa, trasformandolo di fatto nel punto focale dell’intera stanza, la prima cosa su cui l’osservatore poserà gli occhi.

Così facendo, oltre a distrarre lo sguardo, si potrà costruire l’intero arredamento della camera a partire da questo bellissimo lettone e il risultato così ottenuto sarà davvero notevole.

L’armadio: sotto il letto o a scomparsa

Questa soluzione si riallaccia all’effetto Matrioska di cui abbiamo precedentemente parlato tra i punti chiave da tener presente.

Quando pensiamo all’armadio, infatti, solitamente ci viene in mente un mobile grosso e ingombrante, in grado di occupare da solo un’intera parete della nostra stanza e, di conseguenza, privarci di un bel po’ di spazio: nulla di più sbagliato!

Aguzzando l’ingegno, è infatti possibile creare armadi che ci stiano comodamente sotto il nostro letto o caratterizzati da un discreto effetto scomparsa che li renderà praticamente invisibili. Come fare?

Nel primo caso, con l’aiuto di un bravo progettista, potremo creare un fantastico armadio a cassettoni che andrà a occupare lo spazio sotto il tuo letto. Come ben sappiamo, infatti, quella è in assoluto una delle zone meno sfruttate della camera e serve giusto ad accumulare strati polvere che dovremo poi inevitabilmente spazzare via.

Occupandola con una serie di cassettoni da utilizzare per riporre i vestiti, invece, avrà la duplice funzione di risparmiare un notevole spazio e, contemporaneamente, di evitarci di dover continuamente pulire la zona sotto al letto. Geniale, vero?

Un’altra soluzione che si può adottare in alternativa ed è l’ideale per tutti coloro che esigono un armadio grande, può essere quella delle ante a scomparsa. Grazie al cosiddetto sistema “push & pull”, infatti, è possibile creare un armadio che, pur andando a occupare la parete, di fatto si confonderà con essa.

Questo perché le ante dalle quali sarà composto non avranno né maniglie, né pomelli: per l’apertura, infatti, sarà sufficiente premerle con delicatezza ed essa scatterà in automatico.

Si tratta di un sistema perfetto per tutti coloro che non vogliono rinunciare al classico armadio a parete senza renderlo però eccessivamente visibile, in favore di un maggior senso di spaziosità.

Cassetti, cassetti ovunque!

Quando si tratta di guadagnare spazio all’interno di una stanza, la disposizione dei cassetti è fondamentale. Dimentica le classiche cassettiere a muro, ree di occupare un sacco di spazio inutile, in favore di soluzioni decisamente più originali e creative. Hai mai pensato, per esempio, di creare dei cassetti in cima ai mobili?

Basterà costruire dei vani portaoggetti nella parte superiore di essi, quella che, per intenderci, viene solitamente occupata dai soprammobili (cosa che per altro potrai fare comunque).

In questo modo, andrai a sfruttare lo spazio in verticale, andando a creare dei cassetti in una zona che, altrimenti, finirebbe per essere utilizzata soltanto per fini puramente estetici.

L’importanza della scrivania

Se nella tua camera è presente una bella scrivania, oppure la vuoi mettere tu stesso e utilizzarla per studiare o, perché no, semplicemente per bellezza, perché dovresti rinunciarci solo perché dormi in una camera da letto piccola?

Basta, anche in questo caso, essere creativi ed aguzzare l’ingegno. Anziché sistemarla al centro della stanza, per esempio, potresti creare una piccola nicchia sotto la finestra e collocarla lì.

Così facendo, non solo avrai guadagnato un mucchio di spazio, ma potrai anche godere della luce naturale ogniqualvolta ti siederai alla scrivania. Essa, a sua volta, potrà aiutarti ulteriormente nella tua missione salvaspazio se la doterai di cassetti e cassettini nei quali riporre le tue cose.

Il comodino a parete: due soluzioni originali

Il comodino è un altro mobile fondamentale che, nella nostra camera, non deve mai mancare, nemmeno se è piccola. Come posizionarlo al meglio? In questa guida vogliamo proporti due simpatiche soluzioni che, oltre a permetterti di guadagnare parecchio spazio, ti faranno passare per una persona creativa e originale.

La prima consiste nel realizzare uno o più comodini incassati direttamente all’interno della parete. Si tratta in sostanza, di creare una nicchia all’interno del muro, tale per cui il tuo comodino si svilupperà all’interno piuttosto che all’esterno.

Una volta costruita la tua piccola nicchia, potrai disporci gli oggetti né più né meno come faresti con qualsiasi altro comodino.

La seconda soluzione, invece, prevede il classico comodino sporgente, ma direttamente dalla parete. Si tratta, in sostanza, dell’esatto opposto di quella precedente e consiste di fatto nel creare un vano che sporga direttamente dal muro, assumendo in tutto e per tutto la forma di un pratico comodino.

Anche in questo caso, dunque, godrai di tutte le comodità tipiche di questo mobile, senza aver sacrificato nemmeno un centimetro di spazio.

– Conclusioni

Quelle che abbiamo analizzato sono soltanto alcune delle numerose soluzioni che si possono attuare nel momento in cui ci troviamo a dover arredare una camera da letto particolarmente piccola.

Si tratta di piccoli stratagemmi dai quali trarre spunto, senza però dimenticarsi del fatto che, con un po’ di creatività e grazie al nostro ingegno, ne possiamo trovare molti altri. Ciò che conta, infatti, è che la camera da letto rispecchi i nostri gusti e, per farlo, non c’è niente di meglio che inventare per conto nostro nuove soluzioni e idee originali per arredarla.

Eliana Tagliabue

Scrittrice per vocazione, dopo la laurea in Lettere e svariate collaborazioni con le testate web, inizia a collaborare con Casina Mia, appassionandosi alla casa, intesa sia come tematica che come luogo di lavoro.
Eliana Tagliabue

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