In un’epoca vessata dalla piaga del cambiamento climatico, trovare delle fonti di energia alternativa costituisce ormai una priorità. La caldaia ionica, a questo proposito, rappresenta una soluzione eccellente, proprio in virtù del suo innovativo sistema di riscaldamento. Scopriamolo insieme analizzandone vantaggi e svantaggi.

– Cos’è e come funziona la caldaia ionica

La caldaia a dissociazione ionica è un innovativo sistema di riscaldamento alimentato a elettricità. Più precisamente, a riscaldare l’acqua è un processo chiamato “elettrolisi”, che si verifica attraverso il passaggio di una corrente alternata tra due elettrodi immersi in una soluzione alcalina.

Il motivo per cui questo procedimento genera calore è da attribuire al fatto che l’elettricità produce gli ioni, ossia molecole a carica positiva o negativa che, mutando di continuo la loro polarità, passano velocemente da un elettrodo all’altro, scaldando così per “attrito” il liquido in cui sono immersi. Il calore prodotto viene poi trasferito all’acqua contenuta nel serbatoio, grazie all’utilizzo di uno scambiatore.

caldaia ionica

Spiegato in questi termini, il procedimento potrebbe non risultare chiarissimo, specialmente se non sei un addetto ai lavori. Ecco perché la cosa migliore da fare consiste nel concentrarci sui pro e i contro di questa particolare tipologia di riscaldamento, così da capire meglio cosa la distingue dai sistemi tradizionali.

– La caldaia ionica conviene? Pro e contro di questo sistema di riscaldamento

I vantaggi assicurati dalle caldaie ioniche sono indubbiamente numerosi, a partire dal fatto che, adottandone una per la tua casa, potrai dire addio per sempre alla (sempre più salata!) bolletta del gas. Ma non solo.

A differenza della classica caldaia a gasolio, la caldaia elettrica ionica prevede un’installazione semplice e veloce, senza la necessità di alcuna canna fumaria, presa d’aria o foro d’aerazione sulla parete, per non parlare poi del fatto che non è soggetta a manutenzione periodica. Come se tutto questo non fosse sufficiente, è inoltre possibile ravvisare ulteriori vantaggi, vale a dire:

  • nessuna emissione di CO2;
  • elevate prestazioni energetiche;
  • dimensioni ridotte rispetto alla caldaia tradizionale;
  • mantenimento della temperatura anche in condizioni climatiche rigidissime;
  • raggiungimento della temperatura giusta in pochi secondi;
  • altamente sicura.

caldaia ionica

In conclusione, pertanto, possiamo affermare che la caldaia elettrica a dissociazione ionica rappresenti indubbiamente un sistema di riscaldamento ecologico, sicuro e facile da usare. Ma sarà davvero tutto oro quello che luccica? Ovviamente no. La verità è che perfino un macchinario tanto promettente presenta degli svantaggi, rappresentati dai suoi innegabili limiti.

Poiché in Italia si è diffusa da poco, non sono stati effettuati sufficienti studi atti a testarne l’effettiva funzionalità, che potrebbe rivelarsi meno ottimale del previsto. A tal proposito, infatti, per sfruttarla al massimo andrebbe collegata a un impianto fotovoltaico, che non tutti possiedono.

Tutto questo per farti capire che, prima di adottarla, sarebbe bene riflettere su tutte le variabili che entrano in gioco, incluso ovviamente il prezzo della caldaia ionica.

– Prezzi e consumi della caldaia ionica

Per quanto riguarda i prezzi della caldaia ionica, sia quelli relativi al suo acquisto, sia quelli inerenti ai consumi, è doveroso sottolineare il fatto che il risparmio esiste eccome. Prendendo come esempio la caldaia ionica Galan, il brand più famoso in Italia, il suo costo parte da un minimo di 180 euro: cifra che può aumentare a seconda delle caratteristiche specifiche del modello e dell’inevitabile attrezzatura aggiuntiva.

Parliamo pertanto di un prezzo d’acquisto decisamente basso, cui va a sommarsi il notevole risparmio sui consumi. Sfruttando una caldaia a dissociazione ionica, infatti, otterrai oltre il 39% di risparmio energetico, nonché fino al 50% di detrazione sul 7/30. Questo, tuttavia, nell’ottica di un’abitazione che sfrutta sistemi energetici alternativi, come per l’appunto i già citati pannelli solari. In caso contrario, infatti, il risparmio potrebbe essere molto più contenuto.

caldaia ionica e pannelli solari

– Conclusione: caldaia ionica sì o no?

Come ti abbiamo già spiegato, prima di optare per una caldaia ionica, dovresti tenere conto di tutti i pro e i contro ma, cosa più importante, valutare questo sistema di riscaldamento nell’ottica della tua casa.

Ecco perché il consiglio migliore è sempre quello di chiedere l’opinione di un tecnico specializzato che, dopo aver valutato con attenzione i tuoi personali consumi, saprà senz’altro fornirti indicazioni più precise, aiutandoti a capire se la caldaia ionica rappresenti effettivamente una soluzione valida.

Scarica la guida gratuita di Abitativo®

Eliana Tagliabue