Se stai cercando una guida dedicata al bonus mobili ed elettrodomestici 2023, ti trovi nel posto giusto. Questa agevolazione, che ti permette di detrarre il 50% delle spese, viene infatti applicata sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Valida per tutti gli acquisti effettuati nel 2023, l’agevolazione è stata fortunatamente prorogata anche nel 2024, sebbene con un’importante variazione. Andiamo quindi a scoprire insieme di cosa si tratta e cosa devi fare per accedere a questo speciale bonus arredi.

– Cos’è il bonus mobili ed elettrodomestici 2023?

L’agevolazione sui mobili e gli elettrodomestici 2023 consiste in uno sconto del 50% sull’acquisto di quelli destinati ad arredare un immobile oggetto di una ristrutturazione, vale a dire di lavori che possono comprendere:

  • una manutenzione straordinaria;
  • un restauro e/o un risanamento conservativo;
  • la ristrutturazione edilizia di singoli appartamenti;
  • la ricostruzione e/o il ripristino di un immobile danneggiato da calamità naturali, a patto che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Di seguito, puoi visionare qualche esempio di manutenzione straordinaria:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza;
  • costruzione dei servizi igienici;
  • sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale e/o tipologia di infisso;
  • rifacimento di scale e rampe;
  • realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate;
  • realizzazione di scale interne.

In aggiunta ai suddetti interventi, è possibile richiedere l’agevolazione anche per i lavori di manutenzione ordinaria, purché si concentrino sulle parti comuni di un edificio residenziale e non sul singolo appartamento.

guida sul bonus mobili ed elettrodomestici 2023

Per quanto concerne gli acquisti qualificati per il bonus, deve ovviamente trattarsi di mobili nuovi di zecca e/o di elettrodomestici in grado di rispecchiare specifici requisiti, vale a dire:

  • forni di classe uguale o superiore alla A;
  • lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie di classe uguale o superiore alla E;
  • frigoriferi e congelatori di classe uguale o superiore alla F.

Tieni conto del fatto che i mobili e gli elettrodomestici acquistati non devono necessariamente essere installati nell’immobile (o nella parte dell’immobile) oggetto della ristrutturazione.

Se, per esempio, i lavori si concentrano nella camera da letto, puoi comunque approfittare del bonus mobili ed elettrodomestici 2023 per comprare i mobili che userai per arredare il bagno.

E questo è per l’appunto uno dei grossi vantaggi di questa agevolazione, che ti permette d’installare i mobili e gli elettrodomestici acquistati dove preferisci, purché vi sia effettivamente una ristrutturazione in corso.

guida bonus mobili ed elettrodomestici 2023 data

Quest’ultimo punto è dunque molto importante, motivo per cui, per accedere al bonus, devi dimostrare che la data d’inizio dei suddetti lavori precede quella dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

– Requisiti e condizioni per accedere al bonus

Una delle domande a cui vogliamo rispondere nella nostra guida al bonus mobili ed elettrodomestici 2023 riguarda coloro che possono usufruirne. Per accedere all’agevolazione occorre infatti essere persone fisiche residenti e non residenti in Italia, che hanno sostenuto (o dovranno sostenere) le spese di acquisto di mobili ed elettrodomestici al di fuori dell’attività d’impresa arti o professioni.

In aggiunta a questo, i beneficiari del bonus devono anche dimostrare di essere possessori o detentori degli immobili oggetto dell’arredo. Devono cioè certificare di godere del diritto di proprietà di tali immobili o, in alternativa, di quello dell’usufrutto, uso, abitazione o diritto di superficie. Tra questi soggetti figurano quindi:

  • i detentori dell’immobile, come locatari e comodatari;
  • i familiari conviventi;
  • il coniuge separato e assegnatario dell’immobile;
  • i conviventi di fatto.

guida al bonus mobili beneficiari

In aggiunta a tali soggetti, possono accedere all’agevolazione anche coloro che:

  • usufruiscono del sismabonus “ordinario”, per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico, e del super sismabonus;
  • hanno sostenuto solo una parte delle spese relative agli interventi edilizi o pagato solo il compenso del professionista o gli oneri di urbanizzazione.

– Procedura per ottenere il bonus

Come ti abbiamo già spiegato, per godere della detrazione sui mobili ed elettrodomestici, devi essere in grado di dimostrare che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella dell’acquisto dei beni. Detto in parole povere, significa che:

  • per gli acquisti effettuati nel 2023, il bonus mobili spetta per gli interventi di ristrutturazione iniziati a partire dal 1° gennaio 2022;
  • per gli acquisti che verranno effettuati nel 2024, il bonus mobili spetta per gli interventi di ristrutturazione iniziati a partire dal 1° gennaio 2023.

Ecco perché è di fondamentale importanza conservare gelosamente gli scontrini e le fatture di tutte le spese sostenute, che devono includere:

  • le fatture o gli scontrini di acquisto recanti i dati identificativi dell’acquirente. Per gli scontrini è sufficiente che attestino l’effettiva riconducibilità al titolare della carta di credito o debito, in base alla corrispondenza dei dati del pagamento dei beni e la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati;
  • l’attestazione del pagamento attraverso la ricevuta;
  • una documentazione in grado di certificare la classe energetica dell’elettrodomestico o, in alternativa, una dichiarazione che attesti che per il prodotto acquistato non è ancora previsto tale obbligo (esempio: per i piani di cottura ad incasso ancora non lo è);
  • le ricevute attestanti le transazioni dei pagamenti con carta di credito o di debito, e la relativa documentazione che attesti l’addebito sul conto corrente;
  • un’autocertificazione in grado di attestare l’utilizzo dei beni nell’immobile oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia.

guida al bonus mobili documenti

Per quanto riguarda invece i pagamenti accettati, poiché devono essere tracciabili, possono pervenire soltanto in forma di bonifico bancario o postale, o tramite carta di credito e debito.

Solo a fronte del rispetto di tutti questi requisiti e indicando le spese sostenute della dichiarazione dei redditi, potrai ottenere la detrazione, che ti verrà pagata in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui hai sostenuto le spese.

– Guida al bonus mobili ed elettrodomestici 2023: limiti di spesa e detrazioni

Come qualsiasi altra agevolazione, anche il bonus mobili ed elettrodomestici 2023 prevede un tetto di spesa massimo che, per il momento, corrisponde a 8mila euro. L’espressione “per il momento” è purtroppo d’obbligo in quanto, a partire dal 1° gennaio 2024, la cifra scenderà a 5mila euro.

Ciò significa che, se vuoi usufruire dell’attuale tetto di spesa, devi necessariamente completare i tuoi acquisti entro e non oltre il 31 dicembre 2023. Questa modifica, pur rappresentando la variazione di cui ti abbiamo già parlato nell’introduzione, non è una novità particolarmente significativa.

Al contrario, prosegue la scia di riduzioni cominciata nel 2021, quando l’importo del finanziamento era pari a 16mila euro: cifra che nell’ambito del bonus mobili 2022 è scesa a 10mila euro, per poi raggiungere gli 8mila euro nel 2023.

– Domande frequenti sul bonus mobili 2023

Concludiamo la nostra guida al bonus mobili ed elettrodomestici 2023 e 2024 con alcune F.A.Q. dettagliate, che potrebbero fornirti le risposte che stai cercando.

Io e il mio coniuge abbiamo ristrutturato casa, acquistando anche mobili ed elettrodomestici. Mentre lui ha pagato le spese relative alla ristrutturazione, io ho pagato quelle sostenute per gli acquisti. Abbiamo diritto al bonus?

La risposta è no, in quanto le spese devono essere sostenute in toto dallo stesso soggetto.

Posso sfruttare il bonus per la sostituzione della caldaia?

Sì, perché si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria. Ciò nonostante, il nuovo modello dev’essere in grado di garantire un migliore risparmio energetico.

Sto realizzando un nuovo box per l’auto. Posso richiedere il bonus?

No, la realizzazione di box e posti auto non figurano tra gli interventi coperti dal bonus.

Se faccio i miei acquisti all’estero, posso comunque usufruire dell’agevolazione?

Sì, purché la documentazione che li attesti sia perfettamente in regola con quanto stabilito dal bonus.

Nel caso in cui l’agevolazione non venga fruita in modo completo, a causa del decesso del beneficiario, è possibile trasferirla ai suoi eredi?

No, non è possibile.

– Conclusione e consigli pratici

Quelle che ti abbiamo proposto sono soltanto alcune delle domande che potrebbero venirti in mente relativamente al bonus mobili ed elettrodomestici 2023. Trattandosi di un argomento piuttosto complesso, infatti, i dubbi possono essere molteplici, al punto che la nostra guida potrebbe anche non essere sufficiente a sviscerarli tutti.

Ecco perché il nostro consiglio, nel caso in cui tu voglia usufruire dell’agevolazione, è quello di parlarne direttamente con il tuo commercialista che, conoscendo nel dettaglio la tua personale situazione finanziaria, sarà senz’altro in grado di fornirti indicazioni mirate ed espressamente pensate per i lavori che intendi fare.

Simone Pierdominici