Tra tutti gli stili di arredamento la boiserie, erroneamente chiamata anche buaserie, è senz’altro uno di quelli più eleganti e raffinati.

Questo particolare rivestimento per le pareti, che trae le proprie origini nella Francia del XII secolo, risulta ancora oggi molto richiesto e apprezzato, tanto da essere presente in molte case.

La nostra guida, dunque, nasce con l’intento di descrivere come sono fatti i pannelli in boiserie, illustrando in quali stili essi si presentino e con che tipo di arredamento si sposano meglio.

Oltre a questo, naturalmente, cercheremo anche di capire quali sono i lati positivi dell’adottare questo tipo di rivestimento, valutando se esso presenti anche degli svantaggi. Se ritenete l’argomento di vostro interesse, pertanto, non avete che da proseguire con la lettura. 

– Boiserie: in quali design è disponibile questo rivestimento

Come abbiamo accennato nel corso dell’introduzione, la boiserie non è uno stile unico ma, al contrario, è possibile sceglierlo con il design che si preferisce.

Questo tipo di rivestimento ha infatti il merito di essere disponibile in diversi materiali ed è perfino possibile dipingere la propria parete a effetto boiserie, ossia con una particolare combinazione di colori il cui effetto finale consiste per l’appunto nel ricreare ad hoc questo bellissimo rivestimento.

Prima di concentrarci sul design in cui è possibile scegliere la boiserie, tuttavia, riteniamo opportuno spendere qualche parola in merito alla storia di questa peculiare tecnica d’arredamento.

Boiserie: breve storia della sua nascita

Come i più attenti di voi avranno sicuramente notato, la parola “boiserie” è di origine francese, il che indica chiaramente che questa tecnica d’arredamento deve le proprie origini alla terra dei vini e della Rivoluzione.

L’espressione deriva infatti dal termine francese “bois”, che significa “legno”: l’espressione “boiserie”, infatti, si riferiva inizialmente alla lavorazione del legno.

Questa tecnica di rivestimento delle pareti conobbe dunque il suo apice nella Francia del XVII e XVIII secolo, dove veniva utilizzata per rivestire pareti, porte, librerie e armadi: grazie al suo peculiare design, infatti, aveva il merito di sposarsi perfettamente con lo stile d’arredamento dell’epoca e, per questo, risultava enormemente apprezzata.

Due erano gli scopi principali dell’uso di questo rivestimento: ornamentale, per via dell’ovvia resa estetica della tecnica; e pratico, in quanto sfruttare il legno in questo modo rappresentava la maniera migliore di proteggere gli ambienti interni dal freddo e dall’umidità.

Esempi emblematici dell’uso della boiserie si possono tutt’oggi ammirare nella splendida Reggia di Versailles, simbolo dell’eleganza francese in cui questa tecnica ha trovato il proprio exploit; e, in Italia, nella bellissima Reggia di Caserta, che ha anch’essa adottato questo stile di arredamento.

Boiserie: tanti design per un unico stile

Come abbiamo già detto, la boiserie è disponibile in tanti diversi design: nonostante questo stile tragga le proprie origini dalle decorazioni in legno, infatti, oggi come oggi è stato reinventato in una molteplicità di design differenti, che spaziano tra i più svariati materiali.

Il legno, ovviamente, rappresenta tutt’oggi il tipo di boiserie maggiormente apprezzato e ambito, ma la versatilità di questo stile è davvero notevole e molte sono le soluzioni tra le quali si può scegliere, anche sulla base dell’arredamento della propria casa. Andiamo dunque a vedere quali sono i principali materiali in cui è possibile richiedere la propria boiserie:

  • Legno: il materiale d’origine di questo stile, nonché quello più classico ed elegante. Data la sua grande importanza, approfondiremo il discorso della boiserie in legno in un paragrafo a parte.
  • Ceramica: la boiserie in ceramica, particolarmente adatta a essere collocata in bagno, ricrea gli stessi effetti del legno a fronte però di una superficie più lucida e liscia. Gli smalti che la compongono si prestano facilmente alla creazione di particolari effetti come il rilievo e, sebbene essa sia disponibile in vari colori, quello più apprezzato risulta solitamente il bianco. Questo è il motivo per cui può essere chiamata anche boiserie bianca.
  • Gesso e polistirolo: altri materiali attualmente sfruttati per la creazione delle boiserie sono il gesso e perfino il polistirolo. Mentre il primo è utilizzato soprattutto per la decorazione delle facciate esterne di ville e palazzi, il secondo viene usato soprattutto per gli interni, anche in virtù della sua grande facilità d’applicazione.

Questi, dunque, rappresentano i principali materiali con i quali è possibile realizzare una boiserie, dei quali quello più apprezzato rimane sempre il legno.

La prova è data dal fatto che anche nel momento in cui si dovesse prediligere un altro materiale, viene comunque richiesto che esso imiti il legno, in quanto nulla può eguagliarlo sotto l’aspetto dell’eleganza e della raffinatezza.

Proprio per l’importanza che questo materiale riveste nel campo della boiserie, abbiamo ritenuto opportuno dedicargli un paragrafo a parte, nel quale ci concentreremo specificatamente sulla classica e tradizionale boiserie in legno.

– Boiserie in legno: una scelta in linea con la tradizione

Come abbiamo già affermato nel paragrafo precedente, tra tutti i design che caratterizzano la boiserie, quello in legno è senz’altro il migliore. Con “migliore” ci riferiamo al fatto che questo materiale è quello della tradizione, il più classico e raffinato, nonché quello con cui è stata realizzata la boiserie ai tempi delle sue origini.

Scegliere di realizzare una boiserie in legno per la propria casa, dunque, denota indubbiamente un notevole gusto estetico ma, prima di farlo, sarebbe bene sapere con precisione in che tipo d’impresa ci si sta imbarcando, con tutti i suoi pro e contro.

Boiserie in legno: quale tipologia scegliere?

Il primo quesito che dobbiamo porci nel momento in cui decidiamo di regalarci un rivestimento di boiserie in legno, è con quale legno lo dobbiamo realizzare.

Come tutti sanno, infatti, di legni ce ne sono tanti e, a seconda della tipologia, cambiano le caratteristiche di lavorazione, l’aspetto e perfino le tonalità. Vediamo quindi di scoprire insieme quali sono queste tipologie di legno e quali caratteristiche possiedono.

  • Abete: questa prima tipologia rappresenta la soluzione standard per eccellenza e, in quanto tale, quella maggiormente utilizzata.
  • Cedro: il cedro ha il merito di presentarsi particolarmente robusto e di non necessitare quindi di elevati costi di manutenzione.
  • Larice: anche questa terza tipologia di legno presenta i suoi vantaggi, come il fatto di di essere molto durevole nel tempo.
  • Mogano, noce e ciliegio: queste sono le tipologie più pregiate e, in quanto tali, più costose. Scegliere di realizzare una boiserie con uno di questi legni denota indubbiamente gran gusto, ma anche una disponibilità economica non da poco.
  • Perline in legno: più che di una tipologia di legno, si tratta di uno stile vero e proprio, che prende il nome di “parete in perlinato”. Grazie a questo escamotage è infatti possibile creare delle pareti dotate di piccole scanalature, che danno vita a un piacevole gioco d’incastri.
  • Legno compensato: in assoluto la tipologia più economica e più semplice d’applicare.

Come si evince chiaramente da questo elenco, dunque, scegliere con quale legno vogliamo realizzare la nostra boiserie ne determina non solo il valore economico, ma anche lo stile, il design e le necessità a livello di manutenzione.

A prescindere dalla tipologia di legno scelta, comunque, i vantaggi derivanti dall’utilizzo di questo materiale sono molteplici e riguardano non solo i fattori estetici, ma anche quelli relativi all’isolamento termico e acustico.

D’altro canto, è pur vero che per installare i pannelli in legno sono necessarie importanti opere di muratura, soprattutto nel caso in cui vi siano delle prese di corrente all’interno dell’area d’installazione. Tutte cose di cui dobbiamo tenere conto nel momento in cui decidiamo di arredare casa nostra con una boiserie in legno.

Dove collocare la boiserie in legno? Idee d’arredamento

Dopo aver parlato di quali sono le tipologie di legno con le quali è possibile realizzare la nostra boiserie, è tempo di concentrarci su quale ambiente della nostra casa collocarla e in quale modo.

Di seguito, pertanto, proporremo una carrellata d’idee che potrebbero risultare delle ottime fonti alle quali ispirarsi per la sistemazione della propria boiserie. Vediamole insieme.

  • Il posto migliore in cui collocare la boiserie in legno è di sicuro il salotto. Potremmo infatti utilizzare questo rivestimento per la parete centrale, quella che rappresenta il fulcro della stanza e addosso alla quale è collocato il divano. Il nostro salotto, in questo modo, si trasformerebbe in un autentico luogo di charme e la sensazione raggiungerebbe il suo apice se contribuissimo ad arredarlo con uno stile un po’ retrò: un vecchio lampadario, tende e copri divano di foggia antiche e, in generale, l’uso di colori che si sposano bene con le calde tonalità del legno contribuirebbero a trasformare radicalmente la sala, lasciando a bocca aperta tutti i nostri ospiti.
  • La boiserie può rivelarsi un rivestimento incredibilmente pratico, soprattutto se realizzata in legno. Essa, infatti, permette d’integrare alle parete sia armadi che librerie, ottimizzando così lo spazio e trasformandosi così in perfetto stile d’arredo moderno.
  • Sebbene non sia tra i suoi ambienti più consoni, anche il bagno può rivelarsi idoneo a ospitare una boiserie in legno: l’effetto che si otterrà, anche in questo caso, sarà quello di “raffinare” l’ambiente, donandogli quel tocco retrò che prima gli mancava e che è piuttosto inconsueto trovare in un bagno.
  • Un ultimo ambiente in cui l’uso della boiserie in legno potrebbe rivelarsi azzeccato è invece la cucina. In questa zona della casa, infatti, la boiserie potrebbe contribuire a dare un elegante tocco di rusticità, soprattutto se, come nel caso del salotto, potenziamo al massimo quest’impressione arredando la nostra cucina nello stile rustico. Anche in questa stanza, oltretutto, la boiserie può essere facilmente integrata con delle mensoline, ideali per appoggiare tutti i vari suppellettili presenti in cucina.

Queste che abbiamo proposto sono soltanto alcune delle numerose idee d’arredamento che possono interessare la boiserie: in questi casi, infatti, la miglior consigliera è senza dubbio la nostra creatività, magari guidata dall’aiuto di un professionista.

– Boiserie moderna: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Come abbiamo già accennato nel primo paragrafo, la boiserie è nata come rivestimento derivante dalla lavorazione del legno ma, ai giorni nostri, il concetto ha finito per espandersi, proponendo così le medesime rifiniture di questa tecnica realizzate però in molti materiali diversi.

Noi abbiamo proposto soltanto un breve elenco dei materiali con cui è possibile ottenere gli stessi effetti del legno, che comprendono: la ceramica, il gesso e perfino il polistirolo.

Questi, tuttavia, sono soltanto una piccola parte, in quanto la boiserie può essere realizzata anche con materiali davvero impensabili.

In questo paragrafo pertanto, andremo a esaminare le caratteristiche e i vantaggi della boiserie moderna, contrapponendoli ai lati negativi che questa scelta comporta.

I vantaggi della boiserie moderna

Grazie alle tecnologie e alla innovazioni della nostra epoca, la tecnica della boiserie ha preso nuova vita ed è disponibile in molti design diversi, tutti interessanti e all’avanguardia. Oltre ai già citati ceramica, gesso e polistirolo, è addirittura possibile ottenere boiserie anche dal metallo e perfino in MDF (fibre a media densità).

Questo rivestimento, inoltre, può essere realizzato anche con il solo utilizzo del colore, mediante una pittura strategica che ne riproduca con precisione gli effetti.

I vantaggi derivanti da scelte di questo tipo sono piuttosto evidenti: tutti i materiali summenzionati, infatti, costano molto meno rispetto alla lavorazione del legno, pur riproducendone perfettamente gli effetti. Perché, dunque, andare a spendere di più quando è possibile ottenere lo stesso effetto estetico a un costo molto minore?

Gli svantaggi della boiserie moderna

Perché così facendo si snatura un classico. Questa è l’affermazione che, con parole secche e decise, risponde alla domanda con cui abbiamo chiuso la sezione precedente.

La boiserie, come dovrebbe essere ormai chiaro, è una tecnica antica e pregiata, nata dal legno e per il legno, da cui trae perfino il nome: i reali l’hanno usata per secoli come arte decorativa delle loro regge e snaturarla con la tecnica moderna a molti pare un sacrilegio.

I vantaggi economici, infatti, si possono ottenere anche sfruttando un legno di basso valore o perfino in compensato, ma pur sempre legno. Lo svantaggio di usare materiali di altro tipo, infatti, è dato quindi dal fatto di snaturare questa tecnica centenaria piegandola alle innovazioni dell’era moderna, il che porta inevitabilmente a svilirne un po’ il valore.

Sia come sia, ad ogni modo, ognuno di noi deve sentirsi libero di sfruttare questa eclettica tecnica come meglio crede: i “puristi” del legno che grideranno allo scandalo alla vista di qualsiasi altro materiale ci saranno sempre ma, di sicuro, non fermeranno le persone più tecnologiche e all’avanguardia, desiderose di ricreare l’effetto boiserie utilizzando i materiali tipici della nostra epoca.

– Quanto costano le boiserie a seconda del materiale utilizzato

Dopo aver presentato tutte le caratteristiche della boiserie e dei materiali con i quali è possibile realizzare questo tipo di rivestimento, è giunto il momento di affrontare l’annosa questione dei costi, alla quale abbiamo finora soltanto accennato.

Come abbiamo detto, infatti, l’utilizzo di materiali diversi dal legno è determinato anche dai costi elevati di quest’ultimo, soprattutto nelle sue tipologie più pregiate.

Di seguito, dunque, proponiamo un elenco di tutti i materiali, legno compreso, accompagnato dal suo costo medio.

L’elenco verrà proposto in maniera ascendente, ordinato cioè partendo dal materiale meno costoso fino a salire a quello di costo massimo: sarà poi ciascuno di noi a stabilire quale di questi conviene utilizzare, tenendo presente tutti i pro e i contro della situazione.

  • Ceramica  =   da 30 euro per metro quadrato;
  • cartongesso  =  da 50 euro per metro quadrato;
  • polistirolo  =  85 euro per metro quadrato;
  • legno dipinto  =  80\100 euro per metro quadrato;
  • MDF anti – umidità  =  200 euro per metro quadrato;
  • legno pregiato tagliato su misura  =  400 euro per metro quadrato.

Come possiamo notare, dunque, la boiserie in legno pregiato è ovviamente in cima alla lista, al costo stellare di 400 euro per un solo metro quadrato.

Tra gli altri materiali, invece, si segnala il bassissimo prezzo della ceramica, contrapposto a quello incredibilmente elevato dell’MDF, che arriva costare addirittura la metà del legno pregiato.

Una buona soluzione, invece, potrebbe essere quella del legno dipinto: pur non essendo ovviamente paragonabile a quello pregiato, rispetta comunque la reale natura della boiserie, con il vantaggio di costare però molto meno.

Per quanto riguarda invece il metallo, trattandosi di una scelta tra le più inusuali, è bene chiedere direttamente a chi realizza le boiserie in questo materiale: un discorso che vale comunque anche per tutti gli altri.

Quelli di cui abbiamo parlato sono infatti i materiali tradizionalmente più richiesti, ma con le boiserie è realmente possibile sbizzarrirsi, soprattutto se ci facciamo guidare da un arredatore professionista.

– Conclusione

Siamo giunti al termine di questa guida dedicata a una delle tecniche di arredamento più eleganti e raffinate che si possano scegliere per la propria casa: la boiserie.

Abbiamo visto come questo tipo di rivestimento abbia origini molto antiche e fosse il prediletto dai reali per decorare le loro personali residenze.

Pur essendo stata concepita per il legno, materiale che contribuisce anche a dargli il nome, la boiserie viene oggi realizzata con i materiali più disparati, a testimonianza della grande versatilità di questa tecnica.

La scelta in merito a come realizzarla, sulla base delle nostre preferenze e necessità, spetta dunque soltanto a noi: sta a noi infatti decidere se schierarci con i classicisti e scegliere il legno, magari nelle sue versioni più economiche, o guardare al futuro prediligendo materiali moderni e decisamente più tecnologici.

Eliana Tagliabue

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