AspirapolvereSe dovete comprare un aspirapolvere per la vostra casa ma non avete la minima idea di quale sia meglio acquistare, vi proponiamo una serie di guide che vi potranno essere molto utili per scegliere il prodotto più adatto alla vostre esigenze.

La prima cosa da stabilire è indubbiamente per quale tipologia di aspirapolvere optare, perché in alternativa ai modelli più tradizionali, cosiddetti a traino, si può decidere di orientarsi verso una più maneggevole scopa elettrica o ancora un robot aspirapolvere di ultima generazione, in grado di fare tutto da solo!

Ovviamente di ognuno di questi modelli esistono diverse varianti, più o meno costose e più o meno performanti, ma, in via del tutto generale, per ciascuna famiglia è possibile individuare delle caratteristiche precipue che fanno sì che si adatti meglio ad alcune tipologie di ambienti e di lavori piuttosto cha ad altre.

la classica aspirapolvereVediamo dunque di analizzare brevemente vantaggi e svantaggi di ogni tipologia, in modo da capire per quali utilizzi ciascuno di questi strumenti risulti più indicato. Una volta trovato il tipo di aspirapolvere che fa al caso vostro vi suggeriamo poi di consultare l’apposita guida ad esso dedicata, in modo che possiate trovare ulteriori dettagli e spiegazioni, nonché preziosi suggerimenti in merito ai migliori modelli attualmente sul mercato.

Tutti i tipi di aspirapolvere

L’utilità di un aspirapolvere, indipendentemente dal modello per cui si decide di optare, è indubbia: si tratta di uno strumento indispensabile per la pulizia di casa, soprattutto dei pavimenti ma non solo di quelli. Ma quante tipologie di aspirapolvere è possibile trovare attualmente in commercio? E quali sono le peculiarità di ciascuna?

In generale le aspirapolveri destinate alla pulizia generica degli ambienti di casa si suddividono in 3 grandi categorie: scope elettriche, aspirapolveri a traino e robot aspirapolvere, a cui vanno poi aggiunti altri due gruppi di prodotti aspiranti, formati dagli aspirabriciole, destinati a piccolissimi interventi e dai bidoni aspiratutto, che al contrario si utilizzano per lavori di pulizia di grande entità.

L’aspirapolvere a traino

aspiarpolvereI modelli a traino, o a carrello, che dir si voglia, sono la più comune variante di aspirapolvere che è possibile trovare sul mercato, quella alla cui immagine tutti associano automaticamente l’idea di “aspirapolvere”.

Questi strumenti di configurano con un corpo macchina separato dalla spazzola che si utilizza per passare i pavimenti ed alla quale risulta collegato da un asta e da tubo flessibile; in questo modo è possibile eliminare l’ingombro e soprattutto il peso del motore, che rimanendo appoggiato a terra vi seguirà senza problemi nei nostri spostamenti da un locale all’altro, anche grazie alla presenza di alcune rotelle posizionate al di sotto del corpo macchina.

Si tratta generalmente di aspirapolveri piuttosto potenti, perfetti per le grandi pulizie di casa, in grado infatti di rimuovere senza problemi ogni tipo di sporco, anche grazie al fatto che di solito in dotazione si hanno diversi accessori per poter raggiungere spazi alti o angusti, per spazzolare i tessuti, per rimuovere i peli di animale, per pulire i tappeti, ecc…

aspirapolvere a traino ciclonicaOvviamente funzionano attaccati con un filo alla presa della corrente, quindi rispetto ad una scopa elettrica a batteria bisognerà tener conto dell’ingombro e del limite di lunghezza del filo, ma per operazioni piuttosto lunghe e complesse di pulizia un’aspirapolvere a carrello è decisamente più efficace, più agevole da manovrare e meno stancante di quanto non sarebbe passare la scopa elettrica.

Oggi sul mercato è possibile trovare in commercio aspirapolveri a carrello di ogni tipo: estremamente costosi e super accessoriati, o molto economici e basici; con o senza sacco; più o meno potenti e più o meno performanti, sia per ciò che concerne la pulizia sia per quanto riguarda i consumi energetici.

Le possibilità sono davvero infinite: se vi interessa approfondire la questione vi rimando all’articolo specificatamente dedicato ai migliori aspirapolveri a traino.

La scopa elettrica

scopa elettrica con saccoAnche la scopa elettrica, tra gli aspirapolvere, è un classico, a cui molti italiani sono particolarmente affezionati.

Questo strumento a differenza del precedente racchiude in un unico corpo, che peraltro si sviluppa in verticale, in maniera più simile a quella di una tradizionale scopa, tutte le parti che lo compongono (il motore, il filtro, il sacchetto o il contenitore per la polvere e la spazzola destinata a pulire a terra.

Il suo grande pregio è quello di essere leggero e maneggevole, pertanto risulta molto pratico e veloce da utilizzare in qualunque momento, soprattutto nella sua variante senza filo.

pulire con scopa elettricaÈ ideale ad esempio qualora si debbano pulire delle scale, o si voglia dare una dare passata ai pavimenti, mentre è meno indicato per le grandi pulizie, anche perché ha il grande limite di non poter raggiungere le superfici alte e generalmente è meno accessoriato e meno potente della tradizionale aspirapolvere a carrello, rispetto alla quale costa anche un po’ meno.

Anche in questo caso però non si può generalizzare i modelli attualmente in commercio sono davvero tantissimi e tra loro molto diversi nell’aspetto ma soprattutto nel funzionamento e nelle performance.

Per avere un’idea più precisa vi suggerisco di dare un’occhiata alla guida per la scelta della scopa elettrica migliore.

Il robot aspirapolvere

robot aspiratutto in funzioneI robot aspirapolvere sono di fatto degli aspirapolvere miniaturizzati che viaggiando per i pavimenti di casa sono in grado di gestire le pulizie in maniera autonoma.

In genere sono piuttosto piccoli, di forma circolare e molto bassi, in modo tale da poter agilmente passare al di sotto di letti e mobili. Una volta che avrete programmato l’orario in cui il robot deve iniziare a lavorare questo farà tutto da solo, viaggiando per i pavimenti di casa vostra in totale autonomia ed evitando qualsiasi tipo di ostacolo incontri sul suo cammino.

I modelli più tecnologici e performanti sono in grado di memorizzare la planimetria di casa e la presenza di eventuali ostacoli, ottimizzando così il percorso eseguendo il più veloce. Una volta terminate le pulizie, i robot aspirapolvere ritornano, sempre autonomamente, alla loro base di ricarica, così da essere pronti a ricominciare un nuovo giro!

Ovviamente si tratta di oggetti particolarmente costosi, che sebbene in alcuni casi garantiscano buoni risultati non potranno evitarvi di passare la tradizionale aspirapolvere, sebbene solo ogni tanto e di certo con minor frequenza di prima.robot aspirapolvere sotto il tavolino

Se non siete degli assi delle pulizie domestiche e soprattutto avete pochissimo tempo a disposizione da potergli dedicare, poiché siete sono spesso fuori casa, allora un robot può esser proprio quello che fa il caso vostro.

In questo caso vi suggerisco di dare un’occhiata alla guida dedicata a questo tipo di apparecchi, dove troverete preziosi consigli per orientarvi nella scelta del modello migliore.

Altre tipologie di aspirapolvere: l’aspirabriciole e il bidone aspiratutto

Oltre ai modelli di aspirapolvere appena analizzati, tutti idonei ad effettuare le classiche pulizie di casa è possibile anche trovare in commercio altre due categorie di prodotti aspiranti, uno decisamente piccolo ed uno al contrario molto grande: l’aspirabriciole e il bidone aspiratutto.

aspirabricioleGli aspirapolvere portatili sono quei piccoli oggetti che in genere si tengono in cucina, appoggiati in un angolo del piano o appesi a parete, in modo da poterli avere sempre a portata di mano, in quanto si rivelano utilissimi per aspirare le briciole presenti in terra o sul tavolo subito dopo aver mangiato, oppure nel caso vi capiti di rovesciare qualcosa, magari dello zucchero mentre lo mettete nel caffè, vi vengono in soccorso permettendovi rapidamente di fare pulizia!

Inoltre funzionano a batteria, pertanto non essendo dotati di filo, ma alloggiando normalmente su una comoda base che gli consente di ricaricarsi, sono estremamente pratici e versatili e possono essere spostati ovunque in un attimo: ad esempio nel garage per aspirare gli interni della macchina, dove magari i vostri figli hanno mangiato la merenda, o in terrazzo dove vi è caduta un po’ di terra da un vaso.

Ovviamente la potenza di questi strumenti non è eccessiva, ma considerando che servono proprio solo per effettuare piccole operazioni di pulizia in genere basta e avanza!

bidone aspiratutto per esternoAl contrario invece il bidone aspiratutto è un particolare modello di aspirapolvere che viene impiegato per effettuare grandi lavori di pulizia, sia in ambienti interni che esterni e generalmente è decisamente sovradimensionato per un utilizzo domestico, ma viene comunemente impiegato dalle imprese di pulizie, per lavorare su grandi strutture e superfici, come uffici, ristoranti o alberghi.

Come si intuisce dal nome, questo strumento è composto fondamentalmente da un grande bidone dove viene raccolta la polvere e detriti vari, anche di medie dimensioni; all’interno del suo coperchio è contenuto invece il motore protetto da un filtro; in alcuni casi i bidoni aspiratutto sono anche forniti di una bocchetta capace di soffiare aria, che si rivela molto utile per i piccoli lavori di giardinaggio, come ad esempio spazzar via le foglie secche.

bidone aspiratuttoConviene optare per l’acquisto di un bidone aspiratutto solo se avete una casa davvero grande, corredata anche di un giardino e di un garage, dove magari siete soliti fare lavori di bricolage, pertanto avete la necessitò di aspirare detriti di vario tipo e di medie dimensioni, oppure di rimuovere le foglie dal vostro cortile.

Conclusioni

Ora che vi siete fatti un’idea generica di quanti e quali tipi di aspirapolvere esistono e quali sono gli usi per cui ciascuno è maggiormente raccomandato, sta a voi ora decidere qual’è quello che fa al caso vostro!

Quando lo avrete individuato, non scordatevi di dare un occhio alla guida specificatamente dedicata a quella tipologia di prodotto.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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