– Come funziona

Gli aspirapolvere centralizzati non sono dei semplici elettrodomestici, ma dei veri e propri impianti realizzati per la rimozione della polvere da ambienti casalinghi, commerciali o industriali.

A differenza degli aspirapolvere classici a bidoncino o alle scope elettriche, i modelli centralizzati sono caratterizzati da un sistema di tubature inserito all’interno delle mura, proprio come un impianto domestico, sia esso quello idraulico o quello elettrico.

La rete di tubi prevede poi, all’interno della casa, alcuni punti di collegamento con l’aspirapolvere esterno, ossia un tubo di lunghezza variabile a seconda dei modelli, ma solitamente superiore ai cinque metri.

Ogni volta che sarà necessario procedere con le pulizie, basterà connettere il tubo aspirapolvere alle prese che fungono anche da interruttore e automaticamente l’aspirapolvere a muro inizierà a pulire.

La principale differenza tra un aspirapolvere centralizzato e quello normale non sta, come si potrebbe pensare, nella praticità ma soprattutto nella modalità di aspirazione e convogliamento delle polveri.

Queste, infatti, non vengono raccolte sul luogo in cui si sta pulendo ma vengono trasportate, tramite il sistema di tubi all’interno dei muri, verso una centrale disposta esternamente all’area di pulizia, da che andrà installata in luoghi diversi in base alle caratteristiche dell’appartamento e del modello di aspirapolvere, ossia dalle sue dimensioni.

Va inoltre evidenziato che questo centro di raccolta della polvere non si troverà invaso di sporcizia visto che all’interno del percorso verso la centrale aspirante, tutta la polvere sarà trattata tramite filtri particolari che procederanno alla sua depurazione.

Una delle più interessanti caratteristiche dell’aspirazione centralizzata è la sua silenziosità. L’assenza di un motore all’interno della casa, infatti, permette di poter utilizzare l’aspirapolvere centralizzata in qualsiasi ora del giorno e della notte in assoluto silenzio, senza dare alcun fastidio ai vicini.

Il tubo aspiratore, di lunghezza differente a seconda dei modelli, termina con una struttura molto simile agli aspirapolvere classici, ossia un manico rigido, solitamente in metallo cromato o in plastica e una o più spazzole di dimensioni e caratteristiche differenti a seconda del brand. Sul manico sono poi solitamente presenti alcuni interruttori, come quello per l’accensione o per la variazione della velocità di aspirazione, da utilizzare in base alla superficie sulla quale si opera.

Un aspirapolvere centralizzato, come evidenziato, non può essere considerato un elettrodomestico da acquistare quando si vuole. Esso rappresenta un elemento strutturale, che va progettato nel momento in cui si costruisce o si ristruttura un appartamento. Progettare l‘impianto di tubatura per l’aspirapolvere centralizzato non significa tuttavia installare anche l’aspirapolvere stesso, ossia la centrale aspirante.

Questa può essere infatti acquistata in un secondo momento, purché l’appartamento sia predisposto alla presenza di questo tipo di struttura. I moderni appartamenti vengono sempre più spesso progettati tenendo conto della possibilità di installazione dell’aspirapolvere centralizzato: pertanto, oltre alla classica rete elettrica, idrica e del gas, all’interno delle pareti viene inserita anche un’ulteriore rete, che permette il passaggio delle polveri verso la centrale aspirante da installare in posizione differente a seconda del tipo di appartamento.

La rete è caratterizzata da tubi di cinque centimetri di diametro e da una serie di prese di attacco in numero differente in base alle dimensioni e alla struttura dell’appartamento o del locale all’interno del quale è installato questo sistema di pulizia. Va sottolineato che gli impianti a muro sono di tipo universale, ossia sono compatibili con tutti i tipo di centrale di aspirazione e tubatura.

La scelta del brand e del modello, quindi, diventa una scelta che non dipende dalla tipologia di impianto ma solo dalle necessità di quanti decidono di installare questo tipo di aspirapolvere. Un elemento molto importante da considerare in fase di installazione è il numero di prese, ossia gli attacchi necessari per assicurare una pulizia pratica e veloce.

Considerando le lunghezze standard dei tubi, comunemente superiore ai sei metri (ci sono modelli che prevedono tubi che arrivano a venti metri), è importante valutare il numero di prese da inserire in ogni stanza. Bisogna quindi prendere in considerazione non solo le dimensioni delle camere, ma anche la struttura dell’appartamento, sia esso un open space o meno. In media, infatti, una presa può essere in grado di coprire un’area di circa 30 metri quadri anche a seconda della posizione delle stanze stesse.

Quando si va a vivere in un appartamento in cui sia predisposto l’impianto per l’aspirapolvere a muro è importante, prima di effettuare l’acquisto, valutare le distanze tra le prese, per comprendere quale possa essere la migliore tipologia di tubo aspirante da acquistare, ossia quale debba essere la sua lunghezza. Inoltre, a seconda delle dimensioni dell’appartamento o comunque dell’ambiente da pulire si dovrà valutare la potenza della centrale aspirante, in modo da avere la certezza di riuscire a pulire in maniera corretta ed efficace tutte le stanze.

– Aspirapolvere centralizzo a parete o staccato?

La scelta del giusto modello di aspirapolvere dipende da una serie di fattori che vanno dalle dimensioni dell’area da pulire alla frequenza di utilizzo, dalla possibilità di installazione in esterno fino, naturalmente, al costo. Prima di procedere all’acquisto, quindi, è bene valutare con attenzione quali siano le proprie esigenze.

In alcuni casi, quando non si è pratici di questo tipo di elettrodomestico, può essere utile richiedere consiglio a un tecnico, che potrà sottolineare le differenze tra i vari modelli e valutare al meglio le necessità specifiche di chi deve procedere con l’acquisto. Tra i principali fattori da prendere in considerazione vi sono poi le certificazioni: è fondamentale, infatti, optare per prodotti che utilizzano materiali a norma di legge, certificati e garantiti.

Gli aspirapolvere centralizzati sono prodotto di fascia di prezzo mediamente alta, per cui è importante, prima di spendere dei soldi in un modello poco sicuro, valutare con attenzione il brand di produzione e la durata della garanzia che, per questo tipo di elettrodomestici, deve essere di almeno cinque anni.

Un altro parametro da prendere in considerazione è dato dalle dimensioni della centrale di aspirazione, che permettono di suddividere questi elettrodomestici in due principali modelli, quelli da parete e quelli staccati. I modelli da parete sono perfetti per gli spazi più contenuti. Si tratta quindi di aspirapolvere che possono essere fissati al muro in stanze-deposito o, in caso di modelli adatti anche all’esterno, sul balcone.

Quelli staccati sono invece di più ampie dimensioni e vanno posizionati in locali esterni, come garage o scantinati. Si tratta di scelte che vanno effettuate soprattutto tenendo conto degli spazi a disposizione per l’installazione del corpo centrale perché, pur utilizzando tecnologie differenti, garantiscono entrambe un’elevata pulizia.

Per quanto riguarda la tecnologia di aspirazione, essa differisce proprio per via delle dimensioni e quindi della quantità di polvere che possono aspirare. Per mantenere elevato il livello di pulizia dei più piccoli modelli a parete, solitamente questi non vengono dotati di sacco della polvere, ma di sistemi di filtrazione di vario tipo, tra cui il più comune è quello ciclonico.

Questi permettono di abbattere le polveri in breve tempo e, soprattutto, in maniera molto silenziosa. I filtri necessitano anche di una manutenzione minore, per cui questo tipo di modello rappresenta una scelta molto pratica e in grado di assicurare ottime prestazioni anche in caso di mancanza di spazio adeguato per l’inserimento di una centrale di ampie dimensioni.

Viceversa, nel caso in cui si disponga di spazio sufficiente per installare una centrale staccata, si potrà contare su un gran numero di modelli, che differiscono tra di loro per la tipologia di materiali utilizzati, per la potenza, per le dimensioni e per il tipo di funzioni che offrono. I modelli staccati possono essere sia da interno che da esterno: nel primo caso essi saranno realizzati in materiali plastici ad elevata resistenza mentre nel secondo caso saranno in acciaio inox.

– IL MIGLIORE ASPIRAPOLVERE CENTRALIZZATO

Come già sottolineato gli impianti a muro per gli aspirapolvere centralizzati sono di tipo universale. Tuttavia, a seconda delle esigenze specifiche, ossia delle dimensioni e della disposizione degli ambienti sarà necessario scegliere modelli di centrali differente, così come bisognerà puntare su un tubo aspirapolvere centralizzato di dimensioni più o meno maggiori in base anche alla frequenza delle prese.

Un altro importante parametro da prendere in considerazione è la tecnologia associata a questi elettrodomestici. I migliori modelli di aspirapolvere centralizzato, infatti, possono essere integrati all’interno dei sistemi domotici già presenti nelle abitazioni. Pertanto, essi potranno essere controllati tramite display senza che sia necessario raggiungere la centrale per valutarne le impostazioni.

Inoltre, in caso di problemi come filtri da sostituire o guasti, questi verranno subito rilevati e comunicati al display di gestione dei comandi. In tal modo si potrà procedere con la sostituzione o la riparazione in maniera rapida. I modelli più avanzati permettono di rilevare le informazioni dei display anche tramite smartphone o tablet, per cui si sarà sempre aggiornati sullo stato di salute del sistema di aspirazione.

Se non si dispone di un sistema domotico si potranno in ogni caso selezionare ottimi modelli di aspirapolvere a muro. Basterà puntare sulla potenza della centrale o sulla qualità delle spazzole da utilizzare in base al diverso tipo di pavimento da pulire. Infine, si potranno scegliere modelli che offrono la possibilità di definire diverse velocità di aspirazione.

Infine, va sottolineato che il funzionamento di un impianto di aspirazione centralizzato non richiede una manutenzione elevata. Tuttavia, per poter essere sicuri di trovare le parti di ricambio in caso di necessità o tecnici specializzati e in grado di operare su determinati modelli specifici, è importante puntare a brand che presentano una buona presenza sul territorio nazionale, con centri di assistenza e possibilità di ordinazione dei pezzi di ricambio anche online.

1. Supreme LCD di Nilfisk Aspirapolvere centralizzato: le opinioni di chi lo possiede

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Questo modello di aspirapolvere centralizzato presenta un gran numero di funzioni che lo pongono tra i modelli di qualità medio-alta. Presenta dimensioni di 40x40x80 centimetri per una capacità di 25 litri. Il volume elevato e la potenza da 1700 watt rendono questo modello ad aspirazione centralizzata perfetto per i grandi appartamenti. Esteticamente si pone come un grosso cilindro con una metà di colore nero e l’altra grigio argentato.

Il motore è un Domel, molto silenzioso e coperto da una garanzia di cinque anni. Si tratta di un modello altamente tecnologico, dotato di un display LCD tramite il quale è possibile impostare una serie di parametri e visualizzare le informazioni che vengono fornite dal dispositivo. Si potranno quindi valutare lo stato di funzionamento e la presenza di eventuali problemi segnalati dalle icone specifiche, così come il livello di riempimento del contenitore o lo stato dei filtri.

Ancora, tramite il display LCD sarà possibile impostare la potenza dell’aspirazione o procedere con l’accensione e lo spegnimento dell’aspirapolvere. Tutte le diverse impostazioni possono essere effettuate direttamente sul display oppure tramite il telecomando. Per quanto riguarda i filtri, questo modello di aspirapolvere prevede un doppio sistema di filtraggio, utilizzando sia filtri standard che filtri ciclonici da selezionare a seconda del tipo di pulizia e delle esigenze specifiche.

Il filtro ciclonico permette all’aria aspirata di non ritornare in circolo garantendo una maggiore igiene e pulizia nella stanza. Inoltre, può essere utilizzato con l’HEPA, il particolare tipo di filtro che assicura un’elevata efficienza nel bloccare particelle di liquidi o gas ed è pertanto altamente consigliato in caso di presenza in casa di persone allergiche.

Al momento dell’acquisto la confezione prevede esclusivamente la centrale di aspirazione, il kit per il fissaggio al muro e il manuale di istruzioni. Sono tuttavia disponibili un gran numero di spazzole e accessori da acquistare separatamente e che rendono questo aspirapolvere un modello dall’elevata versatilità.

2. Aspirapolvere Centralizzato BEAM Electrolux Alliance mod. 625SB

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Questo modello di aspirapolvere centralizzato rappresenta un modello top di gamma, vincitore di diversi riconoscimenti da parte del Plus X Award, uno dei più importanti premi nel settore della tecnologia, che lo ha incoronato prodotto dell’anno già nel 2013. Da allora il prodotto ha migliorato ulteriormente alcuni elementi, ammodernando ulteriormente determinate tecnologie.

Con una potenza da 1500 watt e ben quattro differenti velocità di funzionamento, questo modello permette una pulizia rapida e profonda di tutti gli ambienti, anche i più grandi, essendo garantito per aree fino a 200 metri quadrati. Le diverse velocità del motore possono essere impostate tramite l’ampio display con indicatori a LED che, tramite le diverse icone, permettono di controllare lo stato di funzionamento o eventuali problematiche relative ai diversi componenti dell’aspiratore stesso.

Il motore è ad alta efficienza e consumo ridotto ed è caratterizzato da un avvio Soft Start, una particolare tecnologia di nuova generazione che permette un accensione e attivazione del motore stesso in modo da non avere picchi improvvisi di assorbimento. Un altro elemento di particolare rilievo in questa centrale di aspirazione è il filtro autopulente, che riduce i tempi e i costi per la manutenzione.

 
Si tratta di un modello a membrana in GoreTex, caratterizzato da una trama da 0.3 micron che assicura un’elevata depurazione della polvere. Inoltre, quando necessario, può essere associato anche un filtro HEPA per una maggiore garanzia di pulizia dell’aria. Il contenitore all’interno del quale viene riversata la sporcizia raccolta è realizzato in materiale antimicrobico Alphasan, caratterizzato da una rimozione facilitata.

L’Aspirapolvere Centralizzato BEAM Electrolux Alliance mod. 625SB presenta infine una pratica reversibilità di collegamento ed espulsione del tubo di aspirazione che possono essere impostati sia a destra che a sinistra. Questo modello di aspirapolvere va fissato al muro tramite la staffa e le viti di installazione presenti della confezione.

Inoltre, le diverse funzioni e le modalità di funzionamento sono riportate all’interno del manuale d’uso, anche esso in dotazione. Vanno invece acquistati a parte tutti gli accessori, dal tubo alle spazzole. Per quanto riguarda il tubo, è possibile utilizzare qualsiasi modello flessibile universale.

3. Aspirapolvere centralizzato 3725 Retraflex di Crossvac

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La particolarità di questo aspirapolvere centralizzato è che esso è venduto completo di tutti gli accessori necessari per l’utilizzo. La confezione, infatti, non comprende solo la centrale aspirante, ma anche un tubo aspiratore da 30 metri, 2 set completi Retraflex Plus da 12,2 metri, due set da incasso, 20 differenti collegamenti tubolari e 10 collegamenti curva a 90°. Le modalità di montaggio e utilizzo dei diversi elementi del set sono riportate all’interno del manuale d’uso.

Tra le tecnologie che rendono molto interessante questo modello di aspirapolvere centrale vi è il sistema di tubo a scomparsa. Si tratta di un sistema molto semplice, progettato per evitare l’elevato ingombro che solitamente caratterizza i tubi aspiratori, soprattutto quelli di elevata lunghezza. Il tubo a scomparsa, infatti, è stato progettato in modo tale da poter essere inserito all’interno della parete o del pavimento dopo ogni utilizzo.

Il sistema di aspirazione centrale ha un peso di trenta chili: la sua installazione avviene tramite un gancio e viti di fissaggio anche esse presenti all’interno della confezione. Il motore, dalla potenza di 1400 watt, garantisce un potere aspirante pari a 650 air watt e un valore di mm/H2O pari a 3530 ed è coperto da una garanzia di cinque anni. Tale potenza permette di coprire una superficie molto ampia: questo modello di aspirapolvere, infatti, è compatibile con la pulizia di superfici fino a 500 metri quadrati.

Il sistema di filtraggio è molto avanzato e assicura una perfetta tenuta della polvere e della sporcizia che non ha la possibilità di ritornare in circolo. L’aspirapolvere dispone anche di un filtro HEPA che non richiede alcun tipo di manutenzione.

4. Centrale Aspirante Linea Classic TC2 di Tubò – Aertecnica

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L’aspirapolvere centrale TC2 della linea Classic di Tubò – Aertecnica è caratterizzata da una linea semplice ed essenziale che non deve tuttavia trarre in inganno sulle effettive potenzialità di questo modello. Presenta infatti un gran numero di innovazioni tecnologiche che lo rendono comunque un prodotto di fascia medio-alta.

Il motore da 1600 watt assicura un elevato potere aspirante, che supera i 600 air watts. Presenta inoltre dimensioni molto ridotte per un modello di questa potenza, avendo un diametro di 30 centimetri e un’altezza di 90. Il peso è di poco più di 12 chili. Potenza del motore e dell’aspirazione sono compatibili con un numero di prese non superiori a otto e con una superficie da pulire di non più di 200 metri quadrati.

Per assicurare un corretto consumo energetico ed evitare sbalzi improvvisi di tensione al momento dell’accensione, questo aspirapolvere è stato dotato di un dispositivo Soft Start che permette l’assimilazione della corrente in maniera graduale. In caso di problemi di surriscaldamento per malfunzionamenti del motore, il sensore di temperatura indicherà eventuali anomalie presenti per poter procedere con un intervento di riparazione tempestivo.

La centrale di aspirazione è realizzata in materiali plastici ad alta resistenza, che ne permette anche un’installazione in esterno. Sia per le installazioni in esterno che in interno, tuttavia, si deve porre la massima attenzione a scegliere un ambiente che non sia soggetto a forti sbalzi di temperatura. Inoltre, meglio optare per un’area molto luminosa per poter operare al meglio in caso di riparazioni o per i comuni interventi di sostituzione delle cartucce del filtro o del sacco delle polveri.

Il cambio di quest’ultimo è facilitato dal pratico sistema di aggancio e sgancio fornito di maniglie che permettono movimenti più pratici e veloci. Grazie alle presenza di un doppio ingresso per le polveri e una doppia espulsione dell’aria, questo modello di aspirapolvere centrale assicura un’elevata flessibilità nell’installazione. Quest’ultima, va effettuata a parete grazie al pratico sistema di aggancio frontale a staffa: si tratta di una modalità di fissaggio che permette di installare l’aspirapolvere anche in spazi molto ridotti.

Tutte le impostazioni e la valutazione delle diverse funzioni, il controllo dello stato del sacco delle polveri e molto altro possono essere controllate tramite l’ampio display presente sulla parte frontale del corpo dell’aspirapolvere. Per un controllo da remoto, sarà invece necessario installare un apposito sistema domotico da acquistare separatamente.

– Per concludere

Scegliere di installare un aspirapolvere centralizzato nel proprio appartamento significa puntare a un modo di pulire tecnologicosilenzioso e molto pratico. Naturalmente, si tratta di una soluzione che deve essere progettata durante i lavori di realizzazione dell’appartamento o in caso di eventuale ristrutturazione visto che è necessario impiantare all’interno delle mura domestiche la rete di tubi attraverso i quali si muoverà la polvere.

Per avere la certezza di un utilizzo realmente efficiente, è importante ricordare che non basta selezionare una centrale efficiente e di elevata potenza, ma anche valutare la tipologia di accessori da utilizzare, ossia tubi e in particolare le spazzole. Queste, infatti, andranno selezionate in base al materiale del pavimento: si dovranno quindi preferire spazzole morbide per i pavimenti in marmo o per i tappeti, ad esempio, sarà necessario optare per setole morbide mentre per pavimenti in grès si potranno usare setole più dure.

Bisogna poi ricordare che i diversi modelli di spazzole vanno utilizzati esclusivamente per aspirare polvere e sporcizia solida e secca. In caso di necessità di aspirazione di liquidi sarà necessario optare per un particolare accessorio, non sempre previsto da tutti i modelli di aspirapolvere, in grado di assicurare una corretta aspirazione anche dei liquidi. Il suo mancato utilizzo potrebbe creare problemi anche gravi di otturazione all’interno delle tubature murarie.

Quando si sceglie l’aspirapolvere centralizzato è importante puntare a modelli che siano caratterizzati da filtri auto-pulenti. In questo modo si potranno abbattere tempi e costi necessari alla manutenzione del sistema di filtraggio e si potrà garantire anche un migliore impatto ambientale. La minore necessità di operare sui filtri riduce anche di molto il contatto con le polveri.

I soggetti allergici possono trovare dall’uso degli aspirapolvere centralizzati un valido alleato nella lotta all’allergia. Nella maggior parte dei modelli, infatti, il contatto con la polvere è praticamente nullo.

Inoltre, le soluzioni più moderne assicurano anche la possibilità di fare uso dei contenitori Clean Bag, che permettono una chiusura ermetica dei sacchetti della polvere prima di effettuare l’apertura del contenitore.

Serena - La Pimpa