Tutte le mamme, soprattutto se hanno più di un figlio, sanno bene che in una famiglia la lavatrice funziona a ciclo continuo, senza alcuna tregua!

La biancheria però, una volta lavata, deve asciugare e si pone allora il problema, specie se è davvero molta, di dove stenderla, o, ancor peggio, nella brutta stagione, anche potendo disporre di ampi spazi all’aperto, non si sa mai come fare e dove metterla perché asciughi per bene ed in fretta, tanto che nella maggior parte dei casi si finisce per disseminare capi sui caloriferi o addossare gli stendibiancheria a questi ultimi, ingombrando non poco la casa!

Una soluzione al problema c’è: basta acquistare un’asciugatrice!

In genere chi non ha mai utilizzato questo elettrodomestico ne sottovaluta le potenzialità, ma la verità è che una volta provato difficilmente riuscirete a rinunciarvi! Con un’asciugatrice potrete asciugare il vostro bucato in un oretta, senza dover stendere e talvolta il suo utilizzo vi agevola non poco nella stiratura (addirittura in alcuni casi si può addirittura evitare di stirare)!

Non dovrete più preoccuparvi di fare il bucato solo quando c’è sole, di correre a casa a ritirare la biancheria se scoppia un temporale improvviso e soprattutto non avrete più capi che dovrebbero essere appena lavati, ma che invece presentano un odore poco gradevole a causa dello smog!

In commercio però oggi ne esistono tantissimi modelli diversi, che si differenziano gli uni dagli altri non solo per marca e prezzo, ma anche per capacità, consumi, performance e dimensioni, ma soprattutto per il tipo di asciugatura che offrono e per il numero e la varietà dei programmi di cui dispongono, senza contare che, per chi ha problemi di spazio, esistono anche le cosiddette “lavasciuga”, che sono in grado di lavare ed asciugare il tutto con un unico apparecchio!

Vediamo dunque quali sono le principali caratteristiche di un’asciugatrice, per quale tipologia è meglio optare e per ciascuna di essere quali sono, a nostro avviso ed in base alle recensioni dei consumatori, i modelli di punta, più affidabili e performanti, in modo che, qualora stiate decidendo di acquistarne una, possiate farlo avendo ben chiaro il quadro della situazione.

L’asciugatrice: cos’è, perché acquistarla e come funziona

L’asciugatrice è un elettrodomestico caratterizzato dall’avere dimensioni molto simili a quelle di una lavatrice, tanto è vero che in genere, anche per motivi di comodità, vengono affiancate una all’altra, o ancora più spesso, anche per contenere lo spreco di spazio vengono messe una sopra l’altra, come si suol dire in colonna, con l’asciugatrice in alto!

Le asciugatrici in diversi paesi, come ad esempio negli Stati Uniti o nel Nord Europa, sono un elettrodomestico diffusissimo, presente praticamente in ogni abitazione ed il cui utilizzo segue di pari passo con quello della lavatrice.

In Italia non siamo molto abituati ad usare l’asciugatrice, ma normalmente stendiamo i panni all’aperto, o anche in casa quando fuori non è possibile, tanto è vero che sono ancora moltissime le famiglie a non possederne una, sebbene bisogna ammettere che negli ultimi anni questo mercato ha registrato un significativo incremento delle vendite.

Ovviamente, chi vive a Sud in un luogo dal clima mite e poco soggetto a precipitazioni, così come anche chi si trova in campagna, lontano dallo smog e dal traffico cittadino, non sente l’esigenza di investire dei soldi per acquistare un’asciugatrice, ma preferisce stendere i panni all’aperto, lasciando che si asciughino al vento ed al sole, senza bisogno di veder lievitare la propria bolletta.

In alcuni casi però quest’elettrodomestico, puó davvero cambiarvi la vita in meglio, tanto che molte persone, scettiche a riguardo prima del suo acquisto ne sono poi diventate convinte sostenitrici!

Perche’ comprare un’asciugatrice

Le motivazioni che possono spingere all’acquisto sono molteplici: ad esempio chi vive nelle grandi città sa bene che a causa dello smog e dell’inquinamento si rischia di stendere dei panni puliti e ritirarli asciutti, ma già sporchi o comunque con addosso un cattivo odore.

Allo stesso modo chi vive in paesi dal clima particolarmente freddo o molto umido non riesce quasi mai ad asciugare i propri capi all’aria aperta e finisce per trovarsi lo stendino sempre per casa ad ingombrare il bagno o un angolo del salotto!

Senza contare, poi, che in una famiglia di 4 o 5 persone, dove magari ci sono due o tre bimbi piccoli che si sporcano spesso, ma anche più semplicemente dove c’è qualcuno che fa sport quotidianamente, la lavatrice va di continuo e i panni, soprattutto in inverno, non fanno mai in tempo ad asciugare tra un ciclo di lavaggio e l’altro.

L’acquisto di una asciugatrice in tutti questi frangenti può davvero cambiare la vita! Inoltre per alcune tipologie di capi l’uso dell’asciugatrice può evitare la stiratura!

Quasi tutte le asciugatrici che troverete in commercio hanno delle dimensioni standard, pari a quelle di una tradizionale lavatrice, tanto è vero che solitamente queste macchine vengono affiancate una all’altra o posizionate in colonna.

L’ ingombro è all’incirca pari a 60 cm in larghezza, 60 cm in profondità e 85 cm in altezza e la carica può essere frontale o più raramente dall’alto. Anche per le asciugatrici esistono dei modelli salvaspazio, larghi solo 45 e le capacità di carico variano tra i 5 e gli 8 kg.

Ma come funziona un’asciugatrice?

Questo elettrodomestico utilizza una ventola per aspirare l’aria dall’ambiente esterno e farla poi passare su una resistenza che la riscalda; l’aria calda viene così introdotta nel cestello dove si trovano i panni.

Il cestello si muove, in genere ruotando in modo alternato, per evitare che la biancheria si arrotoli o si spiegazzi.

Le asciugatrici a seconda della tecnologia utilizzata per produrre calore si distinguono in modelli impropriamente detti “a condensazione”, che in realtà per generare calore sfruttano una resistenza elettrica posta sul retro dell’elettrodomestico ed una ventola che spinge il calore all’interno del cestello e quelli a pompa di calore, dotati di un circuito compressore con gas refrigerante e di un motore simile a quello di un climatizzatore.

La differenza tra le due tecnologie è molta sotto ogni punto vista, ne analizzeremo i dettagli inseguito, comunque i modelli a pompa di calore sono indubbiamente più costosi degli altri, na sono anche gli unici in grado di arrivare alla classe energetica A.

L’umidità assorbita può essere poi espulsa dall’asciugatrice verso l’esterno in due modi diversi: nei modelli cosiddetti a espulsione, l’umidità viene eliminata sotto forma di aria calda, da evacuare all’esterno attraverso un tubo flessibile.

Nei modelli a condensazione (che sono i più comunemente diffusi) l’umidità viene trasformata in acqua dal condensatore e generalmente raccolta in un’apposita vaschetta estraibile, che va svuotata ad ogni ciclo.

Esistono poi anche dei modelli di asciugatrice a condensazione ad aria fredda, che peraltro sono più silenziosi dei precedenti ma nel nostro paese molto poco diffusi, per i quali l’acqua raccolta viene espulsa direttamente attraverso uno scarico, che può essere quello che utilizza anche la lavatrice: in questi casi però l’asciugatrice, oltre che all’impianto elettrico va collegata anche a quello idrico.

Consumi di un’asciugatrice – Classi energetiche

Ovviamente se asciugare i panni al sole non comporta alcun dispendio di energia, ad esclusione ovviamente di quella “umana”, dell’utente che deve stenderli, al contrario, l’asciugatrice per funzionare necessita della corrente elettrica e peraltro è caratterizzata dall’avere un consumo maggiore rispetto a quello di molti altri elettrodomestici.

Qualora si faccia un uso intenso di questo apparecchio, la bolletta della luce inevitabilmente sarà destinata a lievitare, motivo per cui nel momento in cui ci si accinge a scegliere quale sia il modello migliore da acquistare è bene valutarne attentamente i consumi. Per farlo basta leggere la cosiddetta “etichetta energetica” di ciascuna asciugatrice, verificando a quale classe appartiene e controllando i dati relativi ai consumi per ciclo.

In ogni casa, d’altro canto, gli elettrodomestici sono i maggiori responsabili del consumo di energia elettrica, le asciugatrici poi comportano un grande dispendio di energia, molto maggiore di quello delle lavatrici, in quanto queste ultime consumano di più solo all’inizio di ogni ciclo, quando viene riscaldata l’acqua del lavaggio, mentre un’asciugatrice assorbe energia elettrica durante tutta la durata del ciclo, poiché deve produrre aria calda in modo continuativo, potendo determinare un aumento annuo di 200€ ed oltre sulla bolletta.

Inoltre bisogna considerare che mentre una asciugatrice di classe B /C consuma dai 3 ai 5 KW, una di classe A ne consuma circa 2 (il 50/60% in meno) ed una con pompa di calore una a gas permette di risparmiare ulteriormente qualcosina. Generalmente però i modelli a gas consumano di meno ancora, perchè il gas noi lo paghiamo proporzionalmente di meno dell’elettricità, pertanto il costo di un ciclo d’asciugatura, che varia dai 40 ai 60 minuti, si aggira in questo caso tra i 15 ed i 30 centesimi circa.

Oltre ad optare per un modello di asciugatrice in classe A (o superiore), per risparmiare esistono peró anche dei semplici, ma efficaci, accorgimenti di tipo pratico: innanzitutto bisogna selezionare il programma più adatto ai capi inseriti, non si deve mai riempire l’asciugatrice al massimo della sua capienza (perchè più i panni sono vicini e più energia bisogna consumare per asciugarli in maniera impeccabile) ed è consigliabile controllare sempre che la vaschetta di recupero dell’acqua non sia troppo piena.

In genere, nei modelli più nuovi, i tempi di asciugatura di ciascun programma si regolano automaticamente in base alla quantità di bucato e al livello di umidità, motivo per cui conviene mettere i panni ad asciugare già parzialmente asciutti, ovvero ben centrifugati con la lavatrice.

Ma veniamo alla lettura dell’etichetta energetica. Questa si presenta suddivisa in 6 parti: nella prima troviamo indicato il marchio e il modello dell’asciugatrice; vi è poi sempre a chiare lettere indicata la classe di efficienza energetica, mentre facoltativa è l’apposizione del simbolo Ecolabel (costituito da un fiore che a livello europeo contraddistingue prodotti e servizi a minor impatto ambientale); segue il consumo in KWh necessari per un ciclo di asciugatura; la capacità di carico dell’asciugatrice, la quantità di condensa prodotta e la rumorosità, misurata ed espressa in decibel (dB), il tutto sempre valutato per un ciclo di asciugatura standard di capi in cotone.

A parità di Classe energetica converrà optare per quella con il più basso consumo in KWh, sempre con un occhio attento a capacità di carico e rumorosità!

Tipi di asciugatrici – vantaggi e svantaggi (a gas, a pompa di calore, a metano, a condensazione etc)

A seconda del tipo di funzionamento che le caratterizza è possibile individuare diverse tipologie di asciugatrici; vediamo insieme quali sono le principali e quali sono le peculiarità di ciascuna.

Asciugatrici elettriche (a pompa di calore o con serpentina)

Le asciugatrici più utilizzate, almeno in Italia, sono indubbiamente quelle elettriche, ma non tutti forse sanno che vi sono due modelli di asciugabiancheria che funzionano a corrente: quelle a pompa di calore e quelle con serpentina.

Le prime sono indubbiamente le più vendute poiché hanno consumi ridotti ed un ottimo rapporto qualità prezzo, l’unica pecca è che ad ogni utilizzo la vaschetta di raccolta dell’acqua va svuotata, ma specialmente i modelli dotati di tecnologia inverter, per i  quali la velocità di movimento del compressore è regolata in maniera ottimale, permettono un buon risparmio energetico.

Le asciugatrici elettriche con serpentina, nelle quali il caldo viene fornito appunto da una serpentina e convogliato all’interno del cestello dalla presenza di una ventola, sono praticamente oramai in disuso, perchè hanno consumi maggiori e dunque non risultano essere competitive rispetto alle altre.

Asciugatrici a gas

Oltre alle più tradizionali asciugatrici che funzionano ad energia elettrica, ve ne sono altre alimentate a gas (GPL o metano).

Questi modelli, in Italia davvero molto poco diffusi se non nelle lavanderie, sono invece particolarmente in voga nei paesi anglosassoni, dove vengono preferiti da moltissime famiglie, perchè di fatto, in termini di efficienza, risultano essere molto più economici rispetto alle asciugatrici ad alimentazione elettrica.

In effetti, parità di prestazioni le asciugatrici elettriche hanno bisogno di un certo periodo di tempo prima di raggiungere la temperatura di asciugatura mentre quelle a gas sono subito operative, perché l’aria, non appena il bruciatore viene acceso, si riscalda molto velocemente.

Il prezzo d’acquisto di un asciugatrice a gas è leggermente più elevato di una elettrica, ma grazie alla loro efficienza ed al fatto che il gas costa sensibilmente meno dell’elettricità, questi modelli consentono di realizzare un sensibile risparmio economico.

Lo svantaggio di queste asciugatrici sta nel fatto che devono necessariamente scaricare all’esterno il vapore e i fumi della combustione attraverso un apposito tubo di scarico da collegarsi all’ambiente esterno tramite un foro da effettuare nella parete; in alternativa si può pensare di installare direttamente l’asciugatrice all’esterno, ma prestando attenzione a tenerla quanto più possibile riparata perché non si tratta di macchine progettate per operare in esterno.

Asciugatrici elettroniche

I modelli elettronici, quelli più tecnologicamente avanzati, garantiscono delle funzioni davvero comode: al loro interno infatti hanno dei sensori che sono in grado di rilevare il livello di umidità dei capi posizionati nel cestello, la quantità di biancheria presente e, mano a mano che procedono nel ciclo, anche il grado di asciugatura del bucato e a seconda del tipo di dati rilevati, decidono in autonomia il programma di asciugatura più adatto.

Queste asciugatrici sono normalmente anche dotate di una specifica funzione capace di ridurre automaticamente i consumi.

Altre caratteristiche opzionali che influiscono nella scelta

Oltre al tipo di funzionamento che caratterizza un’asciugatrice e dunque al tipo di installazione ed allacciamento necessari per un suo corretto funzionamento, i fattori da tenere ben presenti nella scelta del modello migliore sono diversi.

Innanzitutto è bene capire dove andrà posizionata l’asciugatrice, se a terra o in colonna (in questo caso se è di marca diversa rispetto alla lavatrice sottostante potrebbe essere necessaria una piccola struttura di connessione per assemblarle!) e di quanto spazio si dispone; bisognerà poi valutarne l’efficienza energetica, i consumi, la rumorosità, la capienza, ma anche e soprattutto la qualità di asciugatura che è in grado di offrire.

Non bisogna infatti sottovalutare la presenza di molteplici programmi diversi, che consentano di asciugare capi delicati e particolari come la lana o la sera, piuttosto che i piumini, o le scarpe da tennis; così come è bene tener presente la possibilità di poter disporre di funzioni particolari come il refresh, che è utilissimo per rinfrescare gli indumenti poco utilizzati e, qualora venga utilizzato con i particolari kit disponibili in commercio, consente anche il lavaggio a secco; oppure l’easy iron, che agevola la stiratura dei capi mantenendone la forma e molti altri ancora.

I programmi delle asciugatrici: scegliere quello giusto

La prima avvertenza riguardo all’utilizzo dell’asciugatrice è quella di controllare sempre l’etichetta dei capi che intendiamo inserirvi: non tutti gli indumenti possono essere asciugati in asciugatrice ed alcuni possono, solo a patto di utilizzare particolari programmi o temperature!

Ogni capo al suo interno è dotato di un’etichetta con le indicazioni per il lavaggio, l’asciugatura e lo stiraggio, che variano a seconda del tessuto con cui è fatto e della presenza di particolari decorazioni, recami o applicazioni.

Per agevolarvi nelle operazioni di lavaggio, asciugatura e stiratura abbiamo deciso di inserirvi una tabella che riporta i principali simboli di cui è bene conoscere il significato, prima che accidentalmente causiate ai vostri indumenti danni irreparabili!

Riguardo all’utilizzo specifico dell’asciugatrice dobbiamo controllare innanzitutto che sugli indumenti che abbiamo lavato non vi sia il simbolo: “Non si può utilizzare l’asciugatrice”, che di fatto è un quadrato con all’interno un cerchio barrato da una croce; mentre il simbolo che indica che si può tranquillamente far uso dell’asciugatura cosiddetta a tamburo è il medesimo senza la croce al centro: solo un quadrato con all’interno un cerchio.

Se si può usare l’asciugatrice, ma solo con bassa temperatura, dentro il cerchio troverete un pallino, che diventano due per le temperature intermedie e tre se è consentita l’asciugatura ad alte temperature.

Esistono poi anche indicazioni molto particolari sull’asciugatura all’aria aperta, come ad esempio: “non centrifugare ed appendere il capo intriso d’acqua per l’asciugatura”, oppure “deve essere steso verticalmente (o orizzontalmente) per asciugare”.

Veniamo ora ai programmi. Tutte le asciugatrici sono dotate di programmi standard, appositamente ideati per asciugare e proteggere i capi nel migliore dei modi, consentendo al contempo un adeguato risparmio energetico e mantenendo un grado variabile di umidità, a seconda dei casi.

Ad esempio per agevolarne la successiva stiratura, grazie anche all’apposita funzione antipiegatura, oramai presente nella gran parte dei modelli in commercio, si lasceranno i capi un po’ più umidi, mentre accappatoi ed asciugamani possono essere asciugati molto bene per essere direttamente appesi in bagno o riposti nell’armadio.

In generale, grazie all’asciugatura ad alte temperature, l’asciugatrice rende i capi molto morbidi contribuendo all’eliminazione del calcare.

Oggi però, come già detto, esistono tantissimi programmi più specifici, per venire in contro alle esigenze più disparate dell’utenza e quasi tutti i nuovi modelli sono in grado, attraverso appositi sensori, di stabilire autonomamente il programma più adatto in base al grado di umidità dei capi.

Di seguito elenchiamo alcuni programmi d’asciugatura speciali, o quanto meno i più comuni, oltre ovviamente ad i classici programmi, cotone, lana, seta, delicati, sintetici, breve, lungo, eco, ad alta e a bassa temperatura (ed altri ancora):

– ultra morbido: che consente di dare maggiore morbidezza agli indumenti più delicati;

– tende: specifico per asciugare le tende e facilitarne la stiratura, o addirittura per stenderle direttamente;

– piumini: che consente di asciugare rapidamente sia i piumini che tutti indossiamo in inverno che i piumoni del letto;

– sport e sport shoes: due programmi che consentono di asciugare nel migliore dei modi i capi tecnici sportivi, o le scarpe da ginnastica;

– refresh: è un programma utilissimo per rinfrescare gli indumenti poco utilizzati;

– l’easy iron: come già accennato, agevola la stiratura dei capi, mantenendone il più possibile la forma, senza spiegazzature eccessive;

– l’asciugatura ad aria fredda: consente un notevole risparmio energetico ed è necessaria per tutti i capi che indicano la possibilità di asciugare a tamburo solo a basse temperature;

– jeans: è ovviamente il programma specifico per i capi denim, che consente la perfetta asciugatura anche dei modelli di jeans più spessi;

– frescopulito: è un programma che si può usare anche con i panni asciutti e che consente di eliminare i cattivi odori, che talvolta si impregnano nei tessuti, come quello di frittura o il fumo di sigaretta;

– baby caresse: che come si intuisce dal nome è un programma specifico per asciugare i panni delicati dei bambini.

L’asciugatrice migliore secondo le recensioni e opinioni dei consumatori – Classifica 2016

Ora che tutto sulle asciugatrici vi è più chiaro, a partire dalle motivazioni che potrebbero spingervi ad acquistarne una, passando per le sue caratteristiche tecniche e per finire con le sue modalità di utilizzo, vogliamo fornirvi un’esaustiva panoramica di quelli che, per ciasucna categoria, risultano essere i modelli di punta, in modo tale che possiate già individuare quello che maggiormente potrebbe fare al caso vostro.

Miglior asciugatrici a gas o a metano

Le asciugatrici a gas o a metano, come abbiamo già accennato, non sono molto diffuse in Italia, anche perchè prevedono una tipologia di allaccio più complessa, per la quale è necessario disporre delle dovute predisposizioni impiantistiche.

In genere, acquistarne una costa di più (anche il doppio ed oltre) rispetto ai modelli elettrici più diffusi, ma sono asciugatrici che offrono ottime prestazioni, tempi diasciugatura molto rapidi e consumi decisamente ridotti. In commercio non se ne trovano tantissime, ma quelle presenti sono di ottima qualità, vediamo dunque di analizzare insime le caratteristiche principali dei modelli di punta di questa categoria.

– Asciugatrice a gas Vast & Fast modello VAG07ESGB

http://www.vastfast.it/asciugatrice-a-gas-mod-vag07esgb.html

Il marchio Vast & Fast è uno dei più conosciuti per quel che concerne la produzione di asciugatrici a gas o metano ed il modello VAG07ESGB Professional ECO è uno dei suoi prodotti di punta, attualmente il più venduto.

Questa asciugatrice a gas è davvero intelligente e performante, grazie ai suoi programmi speciali, al sistema automatico antipiega che vi eviterà quasi del tutto di stirare, alla partenza ritardata, alla possibilità di scegliere tra tre diverse temperature (fredda, delicata e normale) e tra 9 differenti livelli di asciugatura, offre numerosi vantaggi.

Innanzitutto è dotata di sensori di umidità e di igrometro interno, pertanto sa esattamente quando la biancheria è asciutta e termina da sola il ciclo; asciuga in maniera  alternata con inversione di rotazione e grazie all’innovativo sistema Memory Fiber System distende le fibre di tutti i tessuti e le riporta al loro stato originale.

Con i capi in lana di ottengono risultati ottimi: dopo l’asciugatura i maglioni risulteranno asciutti e soffici, senza antiestetici pallini sulla superficie.

Per ció che concerne i consumi consente un notevole risparmio energetico, quantificabile addirittura in un 70% rispetto agli abituali consumi di un’asciugatrice elettrica, anche grazie al recupero d’aria calda ed al fatto che può essere impostata la funzione partenza ritardata che permette di azionare il dispositivo all’orario prestabilito, scegliendo così una fascia oraria a basso costo, in modo da ottimizzare al massimo il risparmio.

Certo, il costo di quest’asciugatrice è nettamente superiore a quello di quasi tutte le sue concorrenti elettriche, ma, specie se ne fate un utilizzo frequente,  alla lunga lo ammortizzerete e le prestazioni eccellenti si manterranno tali nel tempo.

– Asciugatrice a Gas Vast & Fast modello VF10R Professional ECO

http://www.vastfast.it/asciugatrice-a-gas-mod-vf10r.html

L’asciugatrice a gas VF10R, sempre di Vast & Fast come la precedente, offre anch’essa ottime performance, con un pezzo d’acquisto leggermente inferiore ed una capacità di carico di molto superiore, pari a 10,5 kg.

Questo prodotto è davvero semplice da utilizzare, dispone di una grande porta per un carico facilitato, è dotata di un cestello resistente a graffi e permette di scegliere tra ben 4  temperature differenti (normale, media, delicata o fredda) e 7 diversi programmi; è dotata di sensori di umidità ed igrometro, così che può spegnersi autonomamente quando la biancheria è asciutta.

Anche questo modello, come il precedente è dotato del sistema Memory Fiber System che permette di asciugare i capi in modo veloce e profondo (un ciclo dura da un minimo di 30 ad un massimo 50 minuti), riportando le fibre alla loro forma originale, in modo tale da renderne praticamente superflua la stiratura e rispetto ai modelli tradizionali, nell’arco della sua vita utile, arriva ad offrire un risparmio energetico fino al 70%.

Asciugatrice Rinnai – Dry Soft 6

https://www.amazon.it/Rinnai-Asciugabiancheria-gas-Dry-Soft/dp/B01FXMKIX8

L’asciugatrice Dry Soft 6 di Rinnai, può essere utilizzata con gas metano o GPL e questo garantisce un risparmio, sia energetico, che in termini economici, rispetto ad un’asciugatrice elettrica, perchè chiaramente il suo utilizzo non pesa in alcun modo sul contatore.

L’asciugatrice Rinnai Dry Soft è silenziosa, compatta e veloce (con cicli d’asciugatura brevi, inferiori ad un ora); le sue dimensioni sono leggermente inferiori alla media, pari a 65 cm in larghezza, 53 cm in profondità e solo 68,4 cm in altezza e garantisce 6kg di capacità di carico.

È dotata di un display digitale per la selezione dei programmi, di un triplo filtro per la raccolta dei pelucchi, di un sacchetto per capi delicati e di una griglia da posizionare all’interno del cestello per potervi asciugare le scarpe nel migliore dei modi.

Come tutte le asciugatrici a gas ha un costo superiore rispetto a quelle elettriche, ma consente tempi di asciugatura più rapidi e, a lungo termine, un risparmio notevole nei costi di gestione.

Miglior asciugatrici a pompa di calore

Il punto di forza dei modelli d’asciugatrice a pompa di calore è indubbiamente il risparmio energetico che essi consentono rispetto alle asciugatrici che non dispongono di questa tecnologia; questo ovviamente comporta un costo d’acquisto superiore, ma il sovrapprezzo ben presto sarà ammortizzato grazie a bollette decisamente meno salate. Vediamo dunque quali sono alcuni tra i modelli a pompa di calore più performanti attualmente in commercio.

– Asciugatrice 10 Kg A++ pompa di calore Candy GVHD1013A2-S

https://www.amazon.it/ASCIUGATRICE-10-KG-POMPA-CALORE/dp/B019CNG1LM

Candy ha creato tutta una nuova gamma di asciugatrici pensata per le donne e denominate GrandÒ Vita, di cui anche questo modello fa parte. Si tratta di elettrodomestici dal design innovativo, sviluppati per soddisfare tutte le possibili esigenze domestiche: il display è più grande del 30% rispetto a quelli standard per una migliore visibilità, grazie ad un nuovo design la manopola ha una presa migliore e più agevole, inoltre i dettagli cromati che caratterizzano le finiture, anche quella dell’oblò che è trasparente come quello della lavatrice, regalano un tocco di stile in più, rendendo queste asciugatrici belle ed eleganti.

L’asciugatrice Candy GVHD1013A2-S, pur avendo dimensioni standard (ovvero è larga 59,5 cm, profonda 61 e alta 85 cm), ha una capacità di carico invidiabile, pari a 10 Kg; è dotata di sensori di umidità in modo tale da riconoscere da sola quando il bucato è ormai asciutto; dispone di ben 19 programmi differenti tra cui scegliere ed ha la possibilità di impostare la partenza ritardata (potendola programmare fino alle 24 ore successive).

Vanto di questa asciugatrice a pompa di calore sono i consumi: si colloca infatti in classe di efficienza energetica A++ permettendo un buon risparmio in termini di spesa.

– Asciugatrice Bosch WTW84107IT 7kg A++

https://www.amazon.it/Bosch-WTW84107IT-installazione-Caricamento-asciugatrice/dp/B00F4PC3CY/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484587633&sr=8-1&keywords=Bosch+WTW84107IT

L’asciugatrice WTW84107IT di Bosch WTW84107IT tra i modelli a pompa di calore è sicuramente un prodotto di fascia medio-alta e rispetto ad altri prodotti si distingue per il buon rapporto qualità prezzo ed anche per la tecnologia a condensazione che consente di collegare la macchina direttamente ad una presa di corrente, senza preoccuparsi di collegarla anche allo scarico dell’acqua, grazie ad un contenitore che andrà poi periodicamente semplicemente svuotato.

L’unico neo è la capacità di carico di 7 Kg, nella media, ma piuttosto ridotta se confrontata con altri modelli di dimensione standard, pertanto potrebbe non risultare particolarmente performente per una famiglia numerosa o per chi può disporre di una lavatrice da 9 kg di carico.

La classe energetica è A++, pertanto una delle migliori e prevede un consumo pari a 212 kWh annui, pari ad una spesa complessiva annua in bolletta di circa 40 Euro.

L’asciugatrice Bosch WTW84107IT è semplice da utilizzare, in realtà non ha un display o particolari funzioni, ma è dotato di sensore di umidità che semplifica e migliora il lavoro di asciugatura, regolando automaticamente il proprio funzionamento, impostando autonomamente il calore adeguato per l’asciugatura e la giusta durata del ciclo.

Altre due cose interessanti di questo modello sono data dal fatto che vi è un segnale acustico che indica quando termina il ciclo di asciugatura e la macchina è dotata di un caratteristico design antivibrazione, brevettato da Bosch, in grado di assicurare una notevole riduzione del rumore durante il funzionamento.

Per quanto concerne i programmi d’asciugatura sebbene non vi siano cose eccezionali non mancano di certo tutte le funzioni più importanti, che consentono di impostare distintamente un lavoro specifico per i capi più delicati, o particolari (come la lana), piuttosto che per quelli più semplici.

– Asciugatrice Siemens WT48Y7W9II

https://www.amazon.it/Siemens-WT48Y7W9II-installazione-Caricamento-asciugatrice/dp/B01JPELKXC/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484588975&sr=8-1&keywords=Siemens+WT48Y7W9II

Questa asciugatrice Siemens è di certo un ottimo prodotto sia per ciò che concerne la tecnologia che la caratterizza, sia per quanto riguarda il risparmio energetico che il suo impiego permette rispetto ad altri prodotti della medesima fascia, che per la praticità d’utilizzo e per la qualità d’asciugatura.

Si tratta di una macchina con pompa di calore, che si distingue innanzitutto per i consumi ridottissimi (tanto da collocarsi in classe A+++ con un consumo annuo stimato in 175 kWh, tra i più bassi in assoluto attualmente sul mercato), ma anche per il fatto che sebbene sia dotata di un serbatoio per la raccolta dell’umidità condensata, per chi lo desiderasse e disponesse di uno scarico è possibile comunque collegarla in modo fisso analogamente ad una lavatrice, evitando così di dover svuotare la vaschetta ogni volta.

Anche per quanto concerne le funzioni ed i programmi è difficile trovare un ventaglio così ampio di possibilità.

Non solo è possibile adattare ai propri bisogni i cicli di asciugatura, scegliendo ad esempio di combinare la funzione antipiega, che rende più facile la stiratura con il grado di asciugatura desiderato, ma quest’asciugatrice è anche dotata della cosiddetta tecnologia “iSensoric” di Siemens, che grazie alla presenza di un sensore di umidità e di uno di temperatura regola autonomamente e costantemente il ciclo per riuscire ad ottenere sempre un’asciugatura ottimale.

I programmi di base sono ben 13 e vi è la possibilità di memorizzare fino a due combinazioni personalizzate di programmi e opzioni.

La Siemens WT48Y7W9II dispone inoltre di un ampio display LCD sul quale vengono visualizzate tutte le informazioni che possono essere utili, come quale programma si sta selezionando ed eventuali opzioni aggiuntive, quanto tempo manca per terminare il ciclo ed in caso di necessità indica che il filtro è otturato, o che la vaschetta è piena.

Il cestello è illuminato con una luce a LED, ed al termine dell’asciugatura vi è un segnale acustico; non mancano neppure un cestello per scarpe e maglioni, un sistema di chiusura di sicurezza per i bambini e un sistema di pulizia automatica del condensatore.

Miglior asciugatrici classe A

In questa sezione vogliamo dedicare un occhio particolare ai consumi proponendovi dei modelli altamente performanti che vi consentiranno di non appensantire troppo la bolletta dell’energia sebbene utilizziate con assidua frequenza l’asciugatrice.

Le migliori asciugatrici in termini di consumi sono indubbiamente quelle con pompa di calore, meglio ancora se dotate di condensatore, per raccogliere l’acqua di condensa senza necessità di collegarle ad uno scarico. Vediamone alcune, sebbene alcuni modelli li abbiamo appena esaminati.

– Asciugatrice Siemens WT47W568IT 8kg A++

https://www.amazon.it/Siemens-WT47W568IT-installazione-Caricamento-asciugatrice/dp/B00NOTIFG0/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484606429&sr=8-1&keywords=Siemens+WT47W568IT

L’asciugatrice Siemens WT47W568IT, non solo si colloca in classe A++, con un consumo pari a 233 kWh/anno, ma tra i modelli di alta fascia è indubbiamente anche uno di quelli più performanti sotto ogni punto di vista.

Grazie al cestello SoftDry ed alla tecnologia iSensoric asciuga in modo delicato e uniforme la biancheria; il SelfCleaning Condenser, ovvero il condensatore autopulente, mantiene inalterata nel tempo l’efficienza dell’elettrodomestico; il sensore DuoTronic rileva il tasso di umidità e la temperatura, in modo tale da controllare automaticamente l’asciugatura dei tessuti; il cestello è illuminato internamente con una luce a LED e vi è anche un programma rapido che in soli 40 minuti permette un’asciugatura veloce della biancheria.

Anche il design è particolare, insolito ed elegante, le dimensioni della macchina sono quelle standard, ma la capacità di carico arriva a 8 kg. Il prezzo di questa asciugatrice, chiaramente, non è alla portata di tutti però si rapporta pienamente alla qualità delle prestazioni.

– Asciugatrice Electrolux Rex EDH3887GDE A++

https://www.amazon.it/Electrolux-Rex-EDH3887GDE-Freestanding-asciugatrice/dp/B014KUMCQU/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484607242&sr=8-1&keywords=Electrolux+Rex+EDH3887GDE

L’asciugatrice a condensazione con pompa di calore Electrolux Rex EDH 3885 GFE ha una capacità di carico da 8 kg, è in classe energetica A++ e tutto sommato rispetto alle prestazioni offerte ha un prezzo che pur essendo di fascia alta è comunque abbordabile e soprattutto si rivelerà un ottimo investimento.

Questa asciugatrice dispone di numerosi programmi che consentono di impostare e regolare le varie funzioni relative all’asciugatura, influendo sul tipo di trattamento dei capi e sulla velocità del processo di asciugatura.

Il sistema smart OptiSense permette di impostare automaticamente la durata della fase di asciugatura in base al tipo e al peso del carico, monitorando anche il grado di umidità durante tutto il ciclo; mentre il sistema EcoFlow, è quello che consente di limitare i consumi energetici ed il motore Inverter garantisce maggior silenziosità.

È dotata di un display semplice e intuitivo e di un oblò trasparente piuttosto ampio.

Miglior Asciugatrici a condensazione (senza pompa di calore)

Meno performanti da un punto di vista energetico, ma decisamente più economiche, sono quelle asciugatrici e condensazione non dotate di pompa di calore che si attestano nel migliore dei casi in classe B.

Vediamone un paio di modelli tra i più performanti in termini di prestazioni d’asciugatura.

– Electrolux Asciugatrice a condensazione EDP2074PDW

https://www.amazon.it/Electrolux-Asciugatrice-a-condensazione-EDP2074PDW/dp/B00I2O09J8/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484606095&sr=8-1&keywords=Electrolux+Asciugatrice+a+condensazione+EDP2074PDW

L’asciugatrice Electrolux EDP2074PDW a condensazione ha un prezzo davvero competitivo, come la maggior parte delle asciugatrici moderne che non dispongono di pompa di calore, è in classe energetica B, consente una capacità di carico massima paria a 7 kg ed offre la possibilità di una partenza ritardata programmabile nelle 20 ore successive.

È semplice da utilizzare, anche grazie agli intuitivi comandi touch e ruotando in entrambe le direzioni in senso alternato rende più semplici le successive operazioni di stiratura, riducendo le pieghe.

– Asciugatrice Indesit IDCL G5 B H

https://www.amazon.it/Indesit-IDCL-G5-Asciugatrice-Bianco/dp/B00NFM8XA4/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484611988&sr=8-1&keywords=Asciugatrice+Indesit+IDCL+G5+B+H

L’asciugatrice Indesit IDCL G5 B H ha una capacità di carico maggiore della precedente, pari a 8 kg, ma per il lesto è piuttosto simile sia nel funzionamento che in termini di performance energetiche ed ha un ottimo prezzo.

Dispone di diversi programmi quali: Cotone, Eco, Jeans/denim, Rapido, Shoes, Sintetico, Lana, Ciclo da 135 min, Sport e Stirofacile ed è in classe di efficienza energetica B, grazie però all’opzione consente di risparmiare qualcosina sui piccoli grazie a dei sensori elettronici che misurano l’esatto livello di umidità residua, controllando le temperature e permettendo così di risparmiare con un ciclo fino al 50% di energia ed il 50% sulla durata.

Dispone di altre comode opzioni quali: la partenza ritardata che consente di programmare l’accensione a qualsiasi ora del giorno o della notte nelle fasce orarie in cui l’energia è più conveniente; la funzione antipiega che movimenta delicatamente i capi prima e dopo il ciclo di asciugatura prevenendo la formazione di fastidiose pieghe e della nuova tecnologia HSD, Humidity Sensor Drying, a brevetto Indesit, che aiuta preservare la naturale morbidezza dei tessuti.

Migliore Asciugatrice: Slim, compatta, piccola e salvaspazio

Se non disponete di una lavanderia o di un bagno di grandi dimensioni, potreste trovarvi costretti a scegliere un’asciugatrice, più che per le sue performance, per le sue misure.

Nessuna paura perché, benchè non siano tantissime,  nel corso degli anni sono nate diverse asciugatrici cosiddette Slim, poiché hanno dimensioni ridotte rispetto allo standard, ovvero hanno o una profondità, o una larghezza o in taluni casi perfino un’altezza inferiori a quelle solite, così da poter essere inserite dove meno ve lo aspettate, ovviamente con un carico inferiore a quelli classici che si attestano sui 7/8 kg.

Vediamone insieme un paio di modelli sebbene oggi trattandosi di oggetti che consumano molto più del dovuto non vengono più prodotti, per cui per trovare qualcosa di più compatto bisogna orientarsi verso asciugatrici a gas o modelli portatili.

– Rex-Electrolux asciugatrici compatte RA34MC e RDC3250

Le asciugatrice a condensazione e a carica frontale Rex-Electrolux RA34MC e RDC3250 hanno una capacità di carico ridotta, paria entrambe a 3,4 kg ed in quanto a consumi non sono di certo delle più performanti in quanto si attestano in classe C, benchè dotate di Energy Smart™ (ovvero auto-riduzione dei consumi in base al carico), motivo per cui oggi non vendono più prodotta ed è possibile acquistarne solo delle giacenze.

Il loro pregio sono di fatto le dimensioni, poichè sono larghe esattamente come qualunque altra asciugatrice, ovvero 60 cm, ma più basse (69 cm in altezza) e soprattutto meno profonde (42 cm) e possono essere appese a muro con un apposito kit, come un pensile da bagno.

Migliore asciugatrice che stira

In commercio, oltre agli innumerevoli modelli di asciugatrice di tipo tradizionale, che possono disporre di appositi programmi che agevolano, talvolta rendendo addirittura superflua, la stiratura, esistono anche degli elettrodomestici cosiddetti “stirasciuga”, poiché mentre asciugano la biancheria di fatto la stirano.

Lo svantaggio rispetto ai normali modelli di asciugatrice è che non utilizzano un cestello, ma per ottenere buoni risultati i capi vanno stesi in maniera ordinata e ben piegati, come nel caso di lenzuola o tovaglie ed in genere hanno una capienza inferiore, ma il tutto ad un prezzo lievmente più basso.

Vediamo dunque di capire quale tipologie di prodotti possiamo trovare all’interno di questa particolare categoria.

– Stirasciuga Genius Classe A+ Capacità 8 Kg Colore Bianco – STILE

https://www.amazon.it/Stirasciuga-Genius-Classe-Capacit%C3%A0-Colore/dp/B01LFKIDSO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1484609700&sr=8-1&keywords=stirasciuga

La stirasciuga Genius di Stile, ha un’ottima capacità di carico, di fatto equivalemte a quella di un’ascigatrice dotata di cestello e pari ad 8 Kg ed essendo in classe A+, pur avendo una potenza da 1800 W, permette un notevole risparmio energetico, limitando i consumi.

Si tratta sostanzialmente di un armadietto nel quale si appengono i capi umidi che vengono asciugati ad una temperatura di  50/55° e dunque non rovina i tessuti, neppure i più delicati, perchè non si crea strofinamento.

Un vantaggio di questa stirasciuga sta indubbiamente nel fatto che non è necessario svuotare alcun serbatoio di raccolta dell’acqua.

– Sciugarella – asciugabiancheria

https://www.amazon.it/SCIUGARELLA-ASCIUGABIANCHERIA-naturale-asciugare-bucato/dp/B01GVR728S/ref=sr_1_4?ie=UTF8&qid=1484609700&sr=8-4&keywords=stirasciuga

Più insolito è l’innovativo sistema Sciugarella: piccolo nelle dimensioni, ma grande nelle prestazioni, può asciugare fino a 7kg di bucato in soli 60 cm.

Di fatto il suo funzionamento è semplice: basta appendere i capi sulle grucce al di sotto dell’apparecchio sull’apposita asta telescopica e, grazie a due silenzionsi motori, con un potente flusso d’aria questi in breve tempo si asciugheranno senza pieghe o stroppicciature.

Asciughella dispone anche di controllo elettronico touch e 5 diversi programmi di asciugatura ed ha un costo davvero limitato rispetto ad un’asciugatrice tradizionale, della quale può rappresentare una buona alternativa qualora la si utlizzi sporadicamente.

Migliore asciugatrice portatile

Se in casa non avete lo spazio per installare un’asciugatrice di tipo tradizionale, o se non intendete investire cifre importanti per comprarne una, ma talvolta, specie in inverno, potrebbe davvero esservi utile disporre di uno strumento che vi aiuti ad asciugare i vostri capi in poco tempo, allora forse potete valutare l’acquisto di un modello portatile, o come sovente vengono chiamate “a pallone”.

Nella maggior parte dei casi si tratta di elettrodomestici semplici da utilizzare, che grazie alle dimensioni ridotte possono essere facilmente trasportati ovunque ma che non possono essere impiegati per asciugare contemporaneamente grandi quantità di bucato.

Sono sostanzialmente degli appendiabiti circondati da una copertura morbida richiudibile e a forma cilindrica, all’interno della quale viene soffiata aria calda. Non possono asciugare un’intera lavatrice, ma solo pochi capi alla volta, per cui si tratta di soluzioni ideali per i single o per chi ne fa uso sporadicamente, ma quando servono svolgono il loro compito a dovere.

Vediamo dunque di capire insieme quali sono i modelli di asciugatrice portatile più performanti e con il miglior rapporto qualità prezzo, attualmente in commercio.

– NO DEFINIDO – Asciuga Biancheria Elettrico Portatile Dry Baloon

https://www.amazon.it/Asciuga-Biancheria-Elettrico-Portatile-Appendiabiti/dp/B00DQQHJAY

Questo asciuga biancheria elettrico portatile, con i suoi 1000 W di potenza, è semplicissimo da utilizzare: basta appendere i vestiti alla struttura, chiudere la zip del telo esterno, che è di colore bianco, azionare il timer automatico ed in breve tempo i vostri abiti saranno asciutti.

È l’ideale per i capi delicati e non logora in alcun modo i vestiti; è sicuro, efficiente ed economico, inoltre vanta un buon rapporto qualità prezzo e con una modica cifra è in grado di darvi una grossa mano con i panni da asciugare.

Una ventola che gira ad alta velocità permette di distribuire aria calda a 360 gradi, con una temperatura interna pari a 65ºC, favorendo così anche l’eliminazione di eventuali batteri e sterilizzando l’aria; è abbastanza silenzioso ed ha temporeggiatore programmabile con tanto di funzione di fermata.

La struttura è fatta di in alluminio leggero e può portare fino a 10 kg di biancheria; rispetto alle asciugatrici di tipo tradizionale consente di risparmiare circa il 35% di energia, ma chiaramente può asciugare una quantità limitata di vestiti.

In compenso una volta chiusa e smontata occupa davvero pochissimo spazio, tanto che all’occorrenza potrete portarla anche in vacanza con voi!

– Asciugatrice portatile DCG Eltronic SB8325

https://www.amazon.it/Asciugatrice-asciugabiancheria-900W-elemento-soffiante/dp/B008CZ8WXM

Questa asciugatrice da 900W di potenza quando è chiusa ha dimensioni davvero molto ridotte, pari a 35 x 30 x 35 cm, che consentono di trasportarla facilmente da una parte all’altra della casa o all’ occorrenza di portarsela in vacanza; anche quando è in uso comunque occupa decisamente meno spazio di uno stendibiancheria tradizionale.

Al suo interno i capi vengono appesi a delle normali grucce, così che vengono asciugati in posizione verticale evitando che si formino spiacevoli pieghe sugli indumenti e facilitando così la successiva stiratura dei capi; una ventola produce un flusso d’aria calda che convogliato all’interno della copertura in telo azzurra è in grado di asciugare i vestiti con delicatezza ed efficacia.

Ha un motore abbastanza silenzioso (nel limite del possibile) ed una volta impostata la velocità di asciugatura, a fine ciclo, si spegne automaticamente.

Anche in questo caso, come per il modello precedentemente visto, rispetto alle tradizionali asciugatrici si ha un considerevole risparmio energetico, ma ad ogni ciclo è possibile asciugare un cambio di vestiti completo o poco più!

Conclusioni

Come avrete capito il mondo delle asciugatrici è davvero molto più vasto di quanto chiunque potesse immaginare.

Ora sta a voi, qualora lo desideriate, capire quali sono le vostre reali esigenze, non solo di asciugatura, ma anche di spazio, poiché è innegabile che non in tutte le case è semplice far posto ad un elettrodomestico in più.

In ogni caso, qualora vi accingiate ad acquistare un’asciugatrice, ricordatevi di valutare sempre bene i suoi consumi e di leggere i prezzi dei singoli modelli anche in quest’ottica ed in base ai programmi ed alle funzioni che ogni macchina è in grado di offrirvi.

In via del tutto generale, comunque, vedrete che difficilmente si rivelerà un acquisto di cui vi pentirete, anzi finirete per chiedervi “come ho fatto tutto questo tempo a vivere senza un’asciugatrice?”.

 

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

LEAVE A REPLY