Sia che lo si scelga per viverci sia che, invece, lo si acquisti con lo scopo di proporlo sul mercato degli affitti, il monolocale va arredato con molta cura.

Parlare di questo tema vuol dire aprire un capitolo che, a ragione, può essere definito come un’impresa di creatività e stile complessa.

Necessario, infatti, è arrivare al giusto equilibrio fra estetica e armonia dei volumi, mettendo in primo piano bellezza senza il rischio di sovraccaricare eccessivamente lo sguardo.

Sembra impossibile, ma per fortuna non lo è. Esistono, infatti, diversi espedienti che possono rivelarsi decisivi. Scopriamoli assieme in questa piccola guida!

Divano letto o letto a scomparsa?

Uno dei dilemmi principali di chi arreda un monolocale riguarda la scelta tra divano letto o letto a scomparsa.

La prima opzione è senza dubbio la migliore, in quanto permette di ingombrare meno e di non rischiare, quando ci si alza di notte al buio, di incontrare difficoltà nel muoversi nella zona giorno.

I consigli per scegliere il divano perfetto? L’unico che vale in generale riguarda il focus su soluzioni sfoderabili. Per quanto riguarda i colori e le finiture, basta basarsi sugli abbinamenti con il resto dell’arredamento (se hai già iniziato a passare in rassegna diverse alternative e ti interessa anche risparmiare, qui puoi trovare un divano letto economico).

Il potere delle altezze

Altro suggerimento prezioso per arredare un monolocale con stile riguarda il fatto di sfruttare le altezze.

Anche il solo letto soppalcato senza bisogno di altro spazio attorno può aiutare tantissimo a dare respiro all’ambiente e a garantire un riposo confortevole.

Il bello di questa soluzione riguarda anche la possibilità di decorare a piacere la facciata esterna del soppalco scegliendo, per esempio, una boiserie creativa e con colori abbinati a quelli delle pareti.

Trucchi furbi per separare la zona notte da quella living

Quando non si ha modo o voglia di soppalcare il letto, è importante riflettere su come separare in maniera intelligente la zona notte da quella living.

Tra gli espedienti più semplici ed efficaci troviamo il fatto di sopraelevare la prima e di far realizzare due, massimo tre gradini.

Per accentuare ulteriormente la divisione, si può posizionare anche una lastra in vetro o in plastica, caratterizzata, se possibile, dalla presenza di una cornice di un colore che sia abbinato al resto dell’arredamento.

Un’altra alternativa è quella del mobile componibile formato da cubi aperti, opzione fantastica per far passare la luce.

La scelta della pavimentazione

Proseguendo con l’elenco dei suggerimenti che fanno la differenza quando si tratta di arredare un monolocale, non si può non dedicare una parentesi alla scelta della pavimentazione.

Chi vuole optare per il lusso del parquet, vantaggioso anche per via del suo impatto sul valore dell’immobile, può farlo senza problemi. Tra le essenze che meglio si prestano al caso oggetto di queste righe citiamo il rovere, nome commerciale dato al legno di un albero appartenente alla medesima specie della quercia comune.

Il motivo dietro a questa scelta? Oltre alla resistenza ottimale, anche la straordinaria luminosità, perfetta per valorizzare gli ambienti di metratura non generosa.

Il tavolo perfetto

Un ulteriore aspetto sul quale soffermarsi riguarda la scelta del tavolo perfetto. Sono tanti i progettisti che raccomandano, nel caso del monolocale, di focalizzarsi su soluzioni dalla forma rotonda, alternativa ideale per evitare di sovraccaricare visivamente lo spazio.

Per rendere l’effetto ancora più affascinante, un’idea creativa fantastica prevede il fatto di scegliere un tavolo con un colore in forte contrasto rispetto a quello delle pareti.

La dicotomia bianco vs nero? Perché no! Si tratta di una soluzione sicuramente originale, ma capace di trasformare il monolocale in uno spazio da rivista.

Attenzione: se si gioca bene con le prospettive, si può optare anche per un tavolo rettangolare.