Se siete alle prese con una ristrutturazione, forse, dopo aver scelto dove collocare i punti luce e che tipo di lampade vi piacerebbe montare, vi sarete posti il problema di dove posizionare interruttori e prese. Esiste un’altezza standard prestabilita oppure ognuno può fare come desidera?
Vediamo di affrontare questo argomento, chiarendo non solo quali sono le normative di riferimento in materia, ma soprattutto cosa prescrivono in merito e cosa suggerisce il buon senso.
Altezza prese elettriche: i riferimenti normativi
Per ciò che concerne la normativa esistono due riferimenti da seguire per il posizionamento di punti luce, interruttori e prese di un impianto elettrico civile.

Da queste norme emerge chiaramente come non esistano quote fisse, o indicazioni obbligatorie rispetto all’altezza, ma solo regole per un’istallazione ottimale, in modo tale che l’utilizzo di prese elettriche ed interruttori risulti pratico ed ergonomico.
Ovviamente, poi, ci sono invece delle norme ben precise da rispettare riguardo al dimensionamento e alla posizione di alcune parti dell’impianto elettrico, che fanno sì, poi, che risulti a norma e certificabile, ma non influiscono direttamente sull’altezza prese elettriche.
Altezza prese elettriche ed interruttori: qual è quella consigliata?

In ogni stanza poi verranno posizionate delle scatole di derivazione, anche queste in una posizione facile da raggiungere, ma non visibile direttamente, normalmente dietro la porta a 25 cm da terra.
Ovviamente, poi, in ogni locale a seconda della sua destinazione d’uso, del tipo di arredi ed elettrodomestici che si intende e della loro posizione bisognerà stabilire quante, quali prese mettere e a che altezza.
Altezza interruttori luce

Oggi però l’arredamento in stile moderno vuole modelli di letto sempre più bassi, pertanto talvolta per posizionare prese e interruttori si scende anche a 50 cm da terra! Così come, allo stesso modo, se si prevede la presenza di un letto a soppalco si possono chiaramente installare anche una presa e un interruttore decisamente più in alto rispetto a quanto consigliato.
Altezza prese

Tipicamente tra queste ultime troviamo di fatto solo la suoneria del citofono o del campanello, posizionata tra i 160 e i 205 cm da terra e il pulsante a tirante per la doccia o la vasca, che va generalmente messo ad un’altezza maggiore di 225 cm da terra.
Quelle a media altezza interessano, ad esempio, la dotazione delle scrivanie ed alcuni elettrodomestici. L’altezza prese in cucina è bassa o simile a quella dei bagni, specie per gli elettrodomestici in appoggio sul top, mentre per quelli da incasso bisognerà valutarne l’installazione, se a terra o in colonna.

Per le televisioni specie se si è previsto un impianto audio video di una certa importanza non è inusuale che oggi si propenda per altezza maggiori rispetto a quelle prescritte, pari a circa 120-140 cm da terra, in modo che, quando lo schermo viene appeso a parete, esso sia esattamente davanti alle prese che gli sono necessarie.
Ovviamente il buon senso in questi casi fa da padrone!
Certo è che, se nel momento in cui stabilite l’esatta posizione di punti luce, prese ed interruttori, avete già ben chiaro che arredi scegliere e dove metterli tutto sarà decisamente più semplice e congeniale!
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