Il robot aspirapolvere ha in un certo senso rivoluzionato il mondo delle pulizie domestiche. Tra le cose più odiate dalle persone infatti c’è la pulizia dei pavimenti, perché viene visto come una perdita di tempo e una faccenda noiosa che si delega più che volentieri.

Ed è proprio al robot aspirapolvere che possiamo delegare questo compito poco gradito. Si tratta di un elettrodomestico tradizionalmente dalla forma circolare che si muove in totale autonomia per la casa, aspirando la polvere e in alcuni casi lavando anche.

Prima di procedere all’acquisto del robot aspirapolvere è importante seguire i consigli degli esperti, come quelli elencati in questo sito, in modo tale da comprare un modello davvero adatto alle proprie esigenze.

– A cosa serve il robot aspirapolvere

Il robot aspirapolvere funziona come la classica scopa elettrica, nel senso che aspira e rimuove la polvere dal pavimento. A differenza della sua predecessora, pulisce la casa in autonomia ed è presente sul mercato in tanti modelli differenti.

Grazie ai programmi specifici si può scegliere il tipo di pulizia da applicare in base alla superficie, di programmarli per una certa ora e i modelli più richiesti possono essere gestiti anche da smartphone.

Una menzione a parte meritano i robot aspirapolvere che si occupano anche di lavare i pavimenti. Ci sono appunto gli ibridi così come quelli che si dedicano solo al lavaggio del suolo e offrono perciò risultati migliori.

– Quali aspetti tenere in considerazione prima dell’acquisto

Prima di acquistare un robot aspirapolvere è importante conoscere quelli che sono i criteri più importanti che influenzano appunto una scelta consapevole.

  • Potenza: la potenza di aspirazione è ciò che fa la differenza in un robot di buona qualità. In genere oscilla tra i 1200 e i 2200 Watt. Se si hanno animali in casa ancora di più occorre scegliere modelli potenti.
  • Posizione della spazzola rotante: deve essere posizionata vicino alla bocca di aspirazione principale. La presenza delle spazzole laterali è di aiuto per raccogliere la polvere nei dintorni e spostarla proprio sotto l’aspirapolvere.
  • Forma dell’aspirapolvere: nonostante la più conosciuta è quella circolare, si tratta in verità della forma meno pratica perché non permette di raggiungere i punti critici. Perciò le forme più squadrate sono le migliori.
  • Serbatoio: la capienza del serbatoio è un aspetto molto importante da tenere in considerazione. Il robot aspirapolvere di per se ha una capienza limitata, per questo oggi le persone preferiscono acquistare i modelli che si svuotano da soli nel serbatoio più grande situato dove c’è la base di ricarica.
  • Tempo di ricarica: il tempo di ricarica è importante da tenere in considerazione perché spesso è collegato anche a quello di attività dell’elettrodomestico stesso. Per una casa piccola può non essere necessario un modello che aspira per un lungo periodo, mentre per una casa grande è quasi indispensabile per evitare che la pulizia del pavimento richieda ore. Ormai alcuni modelli hanno come tempo di ricarica un’ora massima e permettono di pulire in una sola sessione tutta la casa.
  • Lavaggio dei pavimenti: alcuni modelli consentono di effettuare un lavaggio a secco, altri con acqua grazie a un serbatoio apposito.
  • Mappatura: è una funzione che appartiene soprattutto ai modelli più avanzati perché permette di mappare lo spazio di casa riuscendo così a ottimizzare il lavoro. Il robot in questo modo segue un percorso prestabilito, senza passare per due volte nello stesso punto. Si possono anche creare dei muri virtuali per segnalare al robot di non entrare in alcune aree della casa.
  • Sensori anti-ribaltamento: è una funzione molto richiesta da chi ha all’interno della casa delle scale. Il robot grazie all’apposito sensore riconosce il dislivello e non cade.

– Quanto costa un robot aspirapolvere

Il robot aspirapolvere era visto prima come inaccessibile per la maggior parte delle persone che stavano attente alle uscite economiche del proprio nucleo famigliare. Oggi invece è possibile acquistare un buon modello anche per 200 o 300 euro, con funzioni che superano quelle di un modello base. E’ bene sapere comunque che, più ci si aspetta dal proprio robot aspirapolvere e maggiore è il prezzo che dobbiamo essere disposti a pagare.

Serena - La Pimpa